Reti di impresa per superare la crisi

di Filadelfo Scamporrino 1

A farlo presente è stato Gianfranco Simoncini, Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana nel sottolineare come il modello delle reti di impresa si sposi bene con il tessuto imprenditoriale sul territorio.

Le dimensioni ridotte delle imprese rappresentano per il sistema Paese un freno all’innovazione, e per questo occorre incentivare sia le politiche industriali, sia le aggregazioni attraverso il modello delle reti di impresa.

A farlo presente è stato Gianfranco Simoncini, Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana nel sottolineare come il modello delle reti di impresa si sposi bene con il tessuto imprenditoriale sul territorio in quanto composto in prevalenza proprio dalle PMI. Le reti di impresa, infatti, favoriscono lo sviluppo e, di riflesso, permettono di andare oltre la crisi guadagnando in competitività ed in sviluppo a medio ed a lungo termine.



INCENTIVI PMI PER INNOVAZIONE

In Toscana si è tra l’altro chiuso da poco un Bando che l’Amministrazione ora intende in tempi brevi rifinanziare. Questo, in particolare, al fine di concedere contributi per incentivare le operazioni di aggregazione, unione e fusione per incorporazione, ma anche per lo sviluppo delle reti di impresa e per agevolare la costituzione di consorzi di PMI.

FINANZIAMENTI RETI DI IMPRESA PER LA RICERCA

Una delle novità di questo bando è quella per cui i contributi sono concedibili anche per il sostegno di natura occupazionale e, nel dettaglio, per le prestazioni di un manager di rete che coordini e conduca tutte le attività programmate. I settori finanziati con il bando da poco scaduto spaziano sul territorio della Regione Toscana dal tessile alla nautica e passando per la meccanica ed il comparto conciario.

Commenti (1)

  1. Un esempio da seguire

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