Responsabilità sociale imprese e ritorno di immagine

di Lucia Guglielmi 1

Interessante indagine della Camera di Commercio di Milano su un campione di oltre duecentocinquanta imprenditori del capoluogo lombardo.

Ben 725 milioni di euro ogni anno. E’ questa in media la cifra che a Milano le imprese spendono per azioni di responsabilità sociale che, per il 16% di queste, è importante divulgare al fine di ottenere un ritorno di immagine.

Questo è quanto emerge, tra l’altro, da un’indagine che con il metodo CATI ha realizzato nello scorso mese di dicembre, attraverso Digicamere, la Camera di Commercio di Milano su un campione di oltre duecentocinquanta imprenditori del capoluogo lombardo.



RESPONSABILITA’ PENALE DELLE SOCIETA’

Ai fini dell’etica, ma anche dello sviluppo d’impresa, la responsabilità sociale è nel dna di ben otto aziende milanesi su dieci mettendo in particolare al centro dell’attenzione e delle azioni i rifiuti, l’ambiente e l’energia. E nonostante la crisi il 74% delle imprese milanesi dichiara di aver mantenuto gli investimenti in azioni di responsabilità sociale a fronte di coloro che, nel rapporto di uno su cinque, li hanno invece ridotti tenendo conto anche della congiuntura economica e finanziaria sfavorevole.

IMPRESE SOCIALI OGGI

E così a Milano gli imprenditori per la responsabilità sociale nel campo ambientale adottano soluzioni e misure su consumi di energia e sul trattamento dei rifiuti, mentre per le risorse umane puntano sulla privacy, sicurezza e salute. Ma non mancano anche quegli imprenditori che adottano soluzioni ed azioni di responsabilità sociale nel campo delle attività ricreative, della ricerca e delle attività sportive che di norma, tra l’altro, generano un buon richiamo e ritorno di immagine.

Commenti (1)

  1. Un azione splendida che tutta Europa se non il mondo dovrebbe seguire.

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