Requisiti start up innovativa

di Vito Verna Commenta

Vogliamo dunque, in questi giorni, colmare il vuoto cominciando a descrivere caratteristiche e requisiti che andranno a delineare la creazione delle cosiddette iSrl.

Requisiti start up innovativa

Agenda Digitale e start up innovative sono uno dei capitoli più corposi del decreto cosiddetto Sviluppo che, come certamente saprete, avrebbe lo scopo di aiutare l’Italia a mettersi alla pari, e successivamente competere, a livello internazionale, con i più differenti Paesi, nell’ambito dell’evoluzione tecnologica finalizzata sia ad una migliore fruizione dei servizi della Pubblica Amministrazione da parte di tutti i cittadini sia ad una più rapida e sostenibile crescita economica.

iSRL E BANDA LARGA SALTANO DAL DECRETO SVILUPPO

Se, però, dell’Agenda Digitale si sarebbe parlato a profusione, non altrettanto sarebbe stato fatto per le start up innovative.

QUANTO COSTA AVVIARE UNA SRL A UN EURO

Vogliamo dunque, in questi giorni, colmare il vuoto cominciando a descrivere caratteristiche e requisiti che andranno a delineare la creazione delle cosiddette iSrl.

NUOVE REGOLE FINANZIAMENTI UE PMI

Le start up innovative, per venir considerate tali, dovranno infatti:

  • essere detenute, dal punto di vista delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale, da persone fisiche
  • avere la propria sede principale in Italia
  • essere state costituite negli ultimi 48 mesi
  • produrre beni o servizi, come risultante dal bilancio consolidato approvato entro 6 mesi dalla chiusura del precedente esercizio, per un valore complessivamente inferiore ai 5 milioni di euro
  • evitare di distribuire qualsiasi utile
  • aver un unico e solo oggetto sociale che è quello dello sviluppo e della produzione di beni o servizi ad alto valore tecnologico
  • non essere stata costituita in seguito a fusione, scissione o cessione societaria

Deve possedere inoltre, affinché possa venir considerata una vera e propria iSrl, almeno uno dei seguenti fondamentali requisiti:

  • investire in ricerca e sviluppo una cifra annua complessivamente equivalente ad almeno il 30% del più alto valore tra quello rappresentato dai costi e quello rappresentato dalla produzione (con la sola esclusione delle spese sostenute per l’eventuale acquisto di uno o più immobili)
  • impiegare, a qualsiasi titolo e secondo qualsiasi tipologia contrattuale, personale altamente preparato e qualificato. La forza lavoro rappresentata da laureati specializzati, dottori di ricerca e simili dovrà essere equivalente al 30% della forza lavoro complessiva
  • essere titolare di almeno una privativa industriale relativa ad un ritrovato tecnologico di ultima generazione in ambito industriale, biotecnologico o topografico

Photo Credits | Getty Images

Rispondi