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Rateizzare la multa dell’Ispettorato del lavoro

Come ormai sappiamo il lavoro nero èuna piaga brutta e difficile da sconfiggere e diversi organi in Italia operano con lo scopo di punire i trasgressori attraverso i controlli saltuari alle aziende e la verbalizzazione degli eventuali illeciti. A compiere questi controlli sono in genere l’Ispettorato del Lavoro e l’Inps i quali in molte occasioni possono decidere di effettuare delle uscite congiunte con lo scopo di punire con maggiore enfasi gli imprenditori poco diligenti.



Quando l’Ispettorato del Lavoro o l’INPS emette un verbale nella maggior parte dei casi l’importo ècorposo e quindi l’azienda si trova costretta a chiedere aiuto alle banche attraverso la sottoscrizione di particolari fidi o prestiti a breve termine. In alcuni casi èpossibile perಠrateizzare l’importo del verbale direttamente chiedendo alla direzione provinciale del lavoro e agli organi competenti.

L’imprenditore dovrà  presentare alcuni documenti, al fine di ottenere la possibilità  di rateizzare la multa, che giustificano la richiesta come ad esempio la dichiarazione dei redditi, il bilancio aziendale ecc, tutto ciಠche puಠfar capire la difficoltà  finanziaria.

RATEIZZARE LE TASSE

Al fine di ottenere la rateizzazione della multa dell’Ispettorato del Lavoro, ènecessario presentare regolare istanza corredata con due marche da bollo da 14,62 euro e tale istanza deve essere presentata non prima dell’emissione dell’ordinanza di ingiunzione in caso in cui l’imprenditore non ha effettuato il pagamento per tempo. A tal fine ricordiamo che il pagamento deve avvenire entro 60 giorni dal compimento dell’illecito e il trasgressore ha tempo 30 giorni per presentare ricorso legale.