Quadro B del modello AA9

di Francesco Di Cataldo Commenta

Proseguendo la compilazione del Quadro B del modello AA9, l’attenzione si sposta alla seconda sezione..

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Proseguendo la compilazione del Quadro B del modello AA9, l’attenzione si sposta alla seconda sezione, in cui vanno indicati una serie di dati piuttosto eterogenei.

Occorre innanzitutto indicare l’attività esercitata, identificandola tramite il codice ATECOFIN2007– già descritto in precedenza – e la descrizione associata a quel codice.

Nel caso di esercizio di più attività, occorre in questa sede indicare solamente l’attività principale, riconosciuta sulla base del volume d’affari; e poiché stiamo analizzando l’ipotesi di avvio dell’attività, naturalmente il volume d’affari è del tutto presunto.

L’ammontare stimato del medesimo volume d’affari deve essere poi indicato nel campo successivo, solamente nell’ipotesi in cui esso sia un requisito richiesto ai fini di un regime contabile agevolato (per esempio, nel settore agricolo) cui il titolare intenda aderire.

Si ricorda brevemente che il volume d’affari è definito dal DPR 633/1972 come l’insieme delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti ai fini IVA, ad eccezione di alcune particolari operazioni che non devono essere conteggiate.

Per rassicurare il lettore, si può ricordare che il legislatore è conscio che le previsioni sull’attività principale e sul volume presunto sono estremamente difficili, e un eventuale errore di previsione non è fonte di sanzione, come d’altronde non lo sono in generale tutti gli errori secondari nella compilazione di questo modello che non impediscono all’Amministrazione Finanziaria di conoscere i tratti fondamentali dell’attività svolta (titolare, sede ecc.)


Il modello chiede poi di indicare se il contribuente prevede di compiere, anche occasionalmente, acquisti intracomunitari di alcune tipologie di beni (fra loro: autoveicoli, telefoni, computer, carne bovina, ovina e suina, e altre merci varie) su cui vigono controlli particolari.

Occorre infine indicare l’indirizzo completo della sede principale (o unica) in cui si svolgerà l’attività, nonché barrare un’apposita casella se in tale sede saranno depositate in tutto o in parte le scritture contabili.

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