Modello per il registro delle imprese

di Giuseppe Commenta

Come già accennato, per le ditte individuali si utilizza il modello I1, mentre per gli enti si impiega il modello S1..

stretta-di-manoDopo aver affrontato le problematiche di carattere più generale, iniziamo a vedere nella sostanza il contenuto informativo da indicare nel modello di iscrizione di una nuova attività presso il Registro delle Imprese.

Come già accennato, per le ditte individuali si utilizza il modello I1, mentre per gli enti si impiega il modello S1.

Iniziamo, innanzitutto, dal modello I1, composto da un riquadro preliminare e diciotto differenti riquadri di dettaglio.



Il modello I1, come ogni altra istanza analoga, deve essere corredata da un contrassegno telematico (la vecchia marca da bollo) di ammontare pari a € 14,62.

Nel riquadro preliminare, occorre innanzitutto indicare il proprio nome e cognome, specificare la propria qualifica – normalmente: titolare – e la Camera di Commercio presso cui si rivolge l’istanza. Per l’esattezza, la Camera di Commercio territorialmente competente è quella nella cui circoscrizione (di norma coincidente con il territorio provinciale) ricade la sede legale dell’impresa.

Dopodiché occorre specificare a quale delle quattro categorie proposte si ritiene di appartenere, anche al fine di individuare se essere iscritto alla sezione ordinaria o ad una delle sezioni speciali del Registro.

Per l’esattezza, si propone come possibili opzioni quelle dell’“imprenditore commerciale”, del “piccolo imprenditore commerciale”, del “coltivatore diretto” e dell’“imprenditore agricolo”, con espresso riferimento alle definizioni offerte dal codice civile, alcune delle quali sono riportate proprio nel Modello I1 per meglio orientare il neo-imprenditore.

Sulla distinzione fra queste categorie ritorneremo nella prossima puntata. È bene precisare subito, comunque, che una disamina completa della definizione di imprenditore e delle sue possibili articolazioni, per quanto argomento di grande interesse, richiederebbe uno spazio eccessivo; si offrirà quindi uno spaccato sintetico, rimandando per gli approfondimenti ai testi specializzati in diritto commerciale.

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