Prelievo fiscale insostenibile per le imprese

di Giuseppe Commenta

Quando a sparare a zero sul nostro sistema tributario è una singola statistica, il suo significato è molto relativo..

consulenza fiscale in italia

Quando a sparare a zero sul nostro sistema tributario è una singola statistica, il suo significato è molto relativo. Quando però, una dopo l’altra, sono ormai innumerevoli gli studi che arrivano a sostenere le stesse tesi, qualcosa di vero ci deve essere per forza.

Ora è il turno delle ricerche condotte dal gruppo World Bank, che ha messo a confronto 181 nazioni del mondo, confrontandole su due punti di paragone diversi e altrettanto interessanti.

Innanzitutto, si è presa in considerazione la pressione fiscale reale, definita dal rapporto fra l’insieme delle imposte pagate e gli utili che emergono in bilancio. Se l’IRES italiana sembra avere un peso elevato ma tutto sommato in linea con gli altri Paesi europei, è l’anomalia dell’IRAP a far schizzare verso l’alto il dato complessivo. L’imposta regionale, infatti, non ha alcun paragone nei sistemi impositivi esteri, e la somma di entrambi i tributi porta la pressione fiscale ad un livello insostenibile.

La somma delle rispettive aliquote nominali è risicata (oggi è al 31,4%), ma in realtà occorre considerare anche i numerosi costi indeducibili, che rendono ben più elevata la base imponibile e, di conseguenza, il carico fiscale.


Il risultato è che l’Italia è ultima fra i Paesi comunitari, e addirittura centosessantaseiesima fra tutti gli Stati considerati nella statistica, arrivando addirittura a punte del 73% di pressione reale.
Per la cronaca, la nazione che sembra più amica dei contribuenti è l’arcipelago delle Vanuatu, nel Pacifico, con appena l’8,4%, mentre il Paese che nell’ultimo anno ha ridotto più drasticamente le tasse sulle imprese è la Repubblica Dominicana.


Ma anche il secondo dato è tutt’altro che confortante per l’Italia: si tratta del grado di difficoltà degli adempimenti fiscali, in cui il nostro Paese è centoventottesimo.

Rispondi