Obbligo accettazione pagamenti bancomat dal 2014

di Stefania Russo Commenta

A partire dal 1° gennaio 2014 commercianti e professionisti saranno obbligati ad accettare pagamenti con bancomat, a prescindere...

A partire dal 1° gennaio 2014 commercianti e professionisti saranno obbligati ad accettare pagamenti con bancomat, a prescindere dal prezzo del bene, del servizio o della prestazione. La novità è contenuta nel decreto sviluppo del governo Monti.

Secondo l’attuale formulazione della norma, dunque, l’obbligo di accettare pagamenti con moneta elettronica scatterebbe anche per importi irrisori. E’ infatti scomparsa la soglia dei 50 euro di cui si era parlato nelle scorse settimane, anche se al riguardo si attendono chiarimenti tramite apposito decreto ministeriale.


La novità interessa principalmente i piccoli commercianti, molti dei quali sono sprovvisti di pos proprio alla luce dell’entità irrisoria dei singoli pagamenti che ricevono, e i professionisti, come commercialisti e avvocati, che non sempre dispongono dei sistemi per l’accettazione di pagamenti con moneta elettronica.

Oltre che esercenti e professionisti, la novità riguarda anche la pubblica amministrazione, dove l’accettazione di pagamenti tramite bancomat sarà estesa anche alle aziende che erogano servizi pubblici nei rapporti con gli utenti, con significativi risparmi per le amministrazioni e una maggiore trasparenza. Vantaggi sono individuabili anche per cittadini e imprese, che grazie all’immediatezza del pagamento potranno accedere ai servizi in tempi più rapidi.

L’obiettivo della misura è ancora una volta quello di rendere quanto più possibile tracciabili i pagamenti e di fare un ulteriore passo in avanti nella lotta all’evasione fiscale. Ma non mancano le polemiche, dal momento che a fronte di tale obbligo gli operatori che non adottano già questo sistema si troveranno a dover fronteggiare costi aggiuntivi.

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