Misure a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia

di Vito Verna Commenta

Il Governo Monti sembrerebbe aver tutte le intenzioni sia di rimandare il pagamento dell'Imposta Municipale Unica dovuta dalle aziende e dai cittadini i cui immobili risultino pesantemente inagibili sia di rimandare l'applicazione del Patto di Stabilità dovuta dalla Regione Emilia-Romagna.

Misure a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia

Dopo l’annuncio di ieri della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, che nella concitata giornata di ieri avrebbe deciso lo stanziamento di ben 1,5 milioni di euro a favore delle imprese, delle industrie e delle aziende emiliano-romagnole maggiormente colpite e gravemente danneggiate dallo sciame sismico che, dalla notte tra sabato 19 maggio e domenica 20 maggio 2012, starebbe attivamente interessando l’intera pianura emiliana, anche il Governo Monti, presente sul luogo della catastrofe grazie al proprio più importante rappresentante, ovverosia il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, avrebbe deciso, contrariamente a quanto sarebbe stato impropriamente affermato, dai principali quotidiani nazionali, nei giorni scorsi, di intervenire a sostegno di tutte le popolazioni coinvolte nei tragici fatti di cui sopra.

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In particolar modo, stando a quanto avrebbe in queste ore dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, già presidente dell’Antitrust, il Governo Monti sembrerebbe aver tutte le intenzioni sia di rimandare il pagamento dell’Imposta Municipale Unica dovuta dalle aziende e dai cittadini i cui immobili, poiché gravemente danneggiati, risultino pesantemente inagibili (mentre scriviamo apprendiamo che Catricalà sarebbe già in queste ore in attesa della lista, redatta dagli addetti comunali, degli edifici più o meno coinvolti dal terremoto emiliano), sia di rimandare l’applicazione del Patto di Stabilità dovuta dalla Regione Emilia-Romagna.

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Inoltre, contrariamente a quanto affermato dai quotidiani nazionali negli scorsi giorni, non sarà assolutamente obbligatorio sottoscrivere alcuna polizza assicurativa allo scopo di tutelarsi da eventi naturali e catastrofici, quale potrebbe essere, per l’appunto, un terremoto, bensì codeste polizze, qualora venissero sottoscritte, potrebbero godere di particolari incentivazioni ed agevolazioni statali e governative.

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