Intercalare P

di Giuseppe Commenta

L’Intercalare P è utilizzato per comunicare alla Camera di Commercio informazioni piuttosto eterogenee fra loro..

L’Intercalare P è utilizzato per comunicare alla Camera di Commercio informazioni piuttosto eterogenee fra loro, in allegato a quelle contenute nel documento principale (I1, S1 o R). Il dato comune dei vari riquadri è l’approfondimento delle informazioni inerenti le diverse figure che nel documento principale sono citate in via più sintetica.

Tale Intercalare, in realtà, può essere utilizzato tanto per comunicare per la prima volta i dati relativi a queste figure quanto per precisare modifiche a dati già comunicati; ma, in relazione ai fini di quest’analisi, vedremo di descriverne la compilazione solamente in rapporto alla prima ipotesi.


In primo luogo, l’Intercalare deve essere compilato con l’indicazione dell’impresa cui si fa riferimento; se già iscritta, occorre citare anche i numeri di iscrizione al Registro delle Imprese e al R.E.A.
Il primo riquadro è dedicato, com’era facile immaginare, ai dati anagrafici. Innanzitutto, è richiesto di distinguere con un’apposita barratura fra l’ipotesi della persona fisica o quella di altro soggetto (nel modulo si usa l’insolita espressione: “persona socia”); in entrambi i casi, è necessario indicare a lato il codice fiscale.

Il riquadro è quindi suddiviso in due parti, in conseguenza della barratura iniziale. Se persona fisica, occorre precisare cognome e nome, luogo e data di nascita, sesso; se “persona socia”, invece, è necessario citare la denominazione e il numero di iscrizione al Registro delle Imprese.

Il riquadro successivo è utilizzato per indicare la residenza anagrafica della persona fisica oppure la sede legale della “persona socia”; se il domicilio non corrisponde con quanto descritto in tale riquadro, esso andrà a sua volta indicato in calce al documento, nell’apposito spazio libero intitolato “Note”.

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