Impresa a conduzione familiare: prima parte

di Giuseppe 3

Il diritto di famiglia italiano fu completamente riformato nel 1975. Il sistema previgente era impostato..

imprenditoreIl diritto di famiglia italiano fu completamente riformato nel 1975. Il sistema previgente era impostato su antichi retaggi ormai anacronistici, come il ruolo di capofamiglia assegnato al marito-padre con tutti i diritti conseguenti, e divenuti largamente incostituzionali con l’emanazione, diversi decenni prima, della Carta fondamentale della Repubblica.

Un po’ a sorpresa, tuttavia, l’auspicata e complessa riforma del diritto familiare introdusse quasi di soppiatto un istituto del tutto nuovo, l’impresa familiare, che destò e desta tuttora parecchie difficoltà di ordine pratico. In effetti, distinguere quando un’impresa può essere definita “familiare” e quando no è spesso tutt’altro che facile.

E tuttavia è una differenza di importanza basilare, poiché nell’impresa familiare ritroviamo alcune norme che non trovano paragone in alcun altra legge inerente il diritto commerciale.
All’impresa familiare è dedicato un solo articolo del Codice Civile, il n. 230-bis, introdotto appunto nel nostro ordinamento oltre trent’anni fa.


In pratica, si definisce “familiare” l’impresa in cui il capofamiglia è affiancato nell’esercizio dell’attività dal coniuge, da parenti fino al terzo grado (genitori e nonni, figli e nipoti, fratelli e sorelle) o da affini fino al secondo (suoceri, cognati). Anche se la legge non lo dice esplicitamente – e infatti qualche dubbio rimane ancora – dovrebbe essere sottinteso che si parla di impresa individuale. Qualunque tipo di società o diverso ente dovrebbe dunque essere escluso.


Una volta che si configurano tutti i requisiti indicati, la legge comporta alcune conseguenze di grande rilievo e che distinguono nettamente l’azienda familiare da ogni altra impresa prevista nel nostro ordinamento.

Commenti (3)

  1. In una focacceria a conduzione familiare il capo si ammala e viene ricoverato in ospedale per delle settimane per essere operato. La focacceria si chiude perchè il socio non è in grado da solo a svolgere le mansioni dell’ammalato.C’è qualche legge che può aiutare questa famiglia in difficoltà economiche gravi?
    grazie della risposta. Larienz

  2. Buona sera,qualcuno sa dirmi se nella conduzione familiare è inclusa la convivente?in pratica la persona più vicina,paritetica della moglie,che può sostituirti in qualsiasi circostanza. Grazie

  3. Il suo quesito è molto interessante ed ha generato un nuovo articolo dedicato all’impresa a conduzione famigliare. Useremo il suo quesito per dare una risposta univoca a tutti i nostri lettori. Grazie sig. Emiliano.

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