Il Quadro F

di Giuseppe Commenta

Quest’informazione riveste un’importanza basilare, perché servirà all’Amministrazione Finanziaria per rintracciare..

quadro f del modello AA9

Il Quadro F è suddiviso in due sezioni.

Nella prima di esse, occorre indicare i soggetti depositari (normalmente: il proprio commercialista) e i luoghi di conservazione delle scritture contabili. Si tratterà, quindi, di indicarne il codice fiscale e l’indirizzo preciso.

Quest’informazione riveste un’importanza basilare, perché servirà all’Amministrazione Finanziaria per rintracciare, in caso di accertamento, tutti i dati utili per la ricostruzione del reddito e del volume d’affari del titolare.

Ogni errore od omissione nella compilazione rischia quindi di tradursi in sanzioni pesantissime a carico del contribuente.

Ogni rigo dedicato ad un diverso depositario è preceduto da due caselle (“A” e “C”), che indicano rispettivamente avvio e cessazione: andranno dunque barrate per specificare se il depositario indicato ha iniziato o terminato di rivestire tale ruolo.

Nella seconda sezione, invece, si dovranno specificare gli eventuali indirizzi esteri dove si trovano in tutto o in parte le fatture, nell’unica ipotesi ammessa che esse siano conservate in forma elettronica: anche qui occorrerà indicare l’indirizzo preciso e barrare la casella “A” oppure “C”.

Anche il Quadro G è suddiviso in due sezioni, ed è destinato a raccogliere informazioni secondarie rispetto a quelle indicate nei quadri precedenti; per ognuna di esse, ancora una volta occorrerà barrare la casella “A” o “C” a seconda dei casi.


La prima sezione contiene l’indicazione delle attività secondarie svolte dall’azienda (rispetto all’attività principale indicata nel Quadro B), identificandole tramite il consueto codice Atecofin2007 e la relativa descrizione, il volume d’affari presunto, la tenuta di un’eventuale contabilità separata per quell’attività.

Nella seconda sezione, invece, è necessario indicare gli altri eventuali luoghi dove è esercitata l’attività aziendale (distinti dai luoghi indicati nei Quadri B e C), il tipo di sede (per esempio: negozio, deposito, laboratorio…) e l’eventuale presenza anche in quel luogo delle scritture contabili.

Rispondi