Fondi esauriti per Invitalia

di Giuseppe Aymerich Commenta

Invitalia è la società pubblica nazionale incaricata di sostenere i nuovi progetti imprenditoriali e attrarre gli investimenti..

Invitalia è la società pubblica nazionale incaricata di sostenere i nuovi progetti imprenditoriali e attrarre gli investimenti. La sua missione è quella di incoraggiare e promuovere le aziende “in fieri” più promettenti, concedendo contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato, oppure organizzando corsi di formazione aziendale a favore degli aspiranti imprenditori.


Al contrario delle iniziative di enti analoghi, operanti soprattutto a livello locale, gli aiuti di questo ente vengono erogati non mediante bandi periodici bensì continuativamente: ognuno, infatti, può bussare alla porta di Invitalia e presentare un proprio business plan, sperando che incontri l’approvazione dei funzionari che lo studieranno e ne approfondiranno le possibilità di successo.
L’ente ha operato, negli ultimi anni, una profonda selezione dei progetti presentati. Si è deciso, infatti, di promuovere solamente i business plan più interessanti e con concrete speranze di fortuna, con particolare attenzione ai settori nuovi e/o di nicchia dove il mercato non appare già saturo.
Gli aiuti maggiori sono stati offerti agli aspiranti imprenditori con meno di trentacinque anni e operanti nel Mezzogiorno. La distribuzione territoriale degli aiuti, d’altronde, appare molto eterogenea: dal 2003 al 2009 si va dai 18.769 progetti accolti in Campania ad uno solo in Valle d’Aosta.


In totale, i business plan coronati da successo nel periodo descritto sono stati 59.407. Le statistiche dimostrano come circa il 70-75% delle aziende beneficiate sono rimaste sul mercato dopo i primi cinque anni (valori alti rispetto alla generalità delle aziende), segno della bontà della rigida selezione operata.

Tuttavia, Invitalia è uno degli enti che più ha sofferto dei tagli operati dal Governo: i fondi stanziati per il 2010 sono quasi esauriti, tanto che è già stato stabilito che da luglio non saranno più ammessi nuovi progetti. Si spera, però, in una nuova erogazione di risorse.

Rispondi