Comunicazione obbligatoria Pec entro novembre 2011

di Lucia Guglielmi Commenta

Tra poco più di un mese, e precisamente entro il 29 novembre del 2011, la raccomandata con ricevuta di ritorno via e-mail, diventerà obbligatoria sia per le società di capitali, sia per le società di persone.

Tra poco più di un mese, e precisamente entro il 29 novembre del 2011 la raccomandata con ricevuta di ritorno via e-mail, diventerà obbligatoria sia per le società di capitali, sia per le società di persone. Entro la data indicata, infatti, dovrà essere comunicato al Registro delle Imprese l’indirizzo Pec, ovverosia quello di posta elettronica certificata; l’obbligo, inoltre, vale anche per quelle società di persone e di capitali che risultano essere sottoposte ad una procedura concorsuale, o che sono in stato di liquidazione.

A ricordarlo è stata la Camera di Commercio di Milano nel precisare come nel milanese siano ben 217 mila le imprese chiamate all’assolvimento di tale obbligo, e come questo possa essere espletato gratuitamente, quindi senza che vengano applicati costi, oneri, diritti o bolli.



PEC, PARTENZA A RILENTO

Nell’ambito della corrispondenza delle imprese con le Amministrazioni Pubbliche, lo ricordiamo, l’invio di e-mail e dei relativi allegati con la Pec hanno pieno valore legale, al pari della classica raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno. Comunicare la Pec è molto semplice visto che basta collegarsi al sito Internet www.registroimprese.it ed accedere all’apposito servizio senza l’applicazione di costi o oneri come sopra detto.

PEC PER I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALL’ALBO

Inoltre, al riguardo proprio la Camera di Commercio di Milano ha ricordato come dal sito del Registro delle Imprese sia anche possibile conoscere l’eventuale indirizzo di posta elettronica certificata delle altre imprese. Il tutto come se la Pec delle imprese rappresentasse una sorta di sede legale elettronica accessibile da parte di tutti senza costi.

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