Come passare da disoccupato a imprenditore

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Pronti i contributi a fondo perduto che partono, per ogni impresa creata, da un minimo di 4.500 ad un massimo pari a ben 10 mila euro.

Passare da disoccupato a imprenditore con “Start”, un importante progetto di nuovo in rampa di lancio grazie al quale nella Regione Lombardia potranno essere create ben 300 nuove realtà imprenditoriali a fronte di circa 1.400 persone che, in base alle stime ed alle previsioni, potranno fruire di servizi di assistenza e di formazione rigorosamente gratuiti.

“Start” è un progetto che sul territorio, in accordo con quanto reso noto dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, viene promosso dal sistema delle Camere di Commercio lombarde, dalla Regione Lombardia, e dal Comune di Monza unitamente al sostegno finanziario del Ministro della Gioventù.



METTERSI IN PROPRIO CON UN CORSO DI FORMAZIONE

Start” è aperto a tutti coloro che puntano a creare nuove imprese, sia in forma societaria, sia in forma individuale; questo grazie all’erogazione di contributi a fondo perduto che partono, per ogni impresa creata, da un minimo di 4.500 ad un massimo pari a ben 10 mila euro. Quello relativo a “Start” è un percorso a tappe che parte dai seminari di orientamento per arrivare al supporto per ben due anni della nuova impresa creata.

FARE BUSINESS INNOVATIVO E CREATIVO

Possono presentare la domanda le persone che, residenti o domiciliate nella Regione Lombardia, sono lavoratori in mobilità, cassintegrati, inoccupati o disoccupati. Il tutto fermo restando che la priorità, con l’assegnazione di maggiori contributi, e con l’erogazione di più servizi, sarà data a coloro che, avendo presentato la domanda, hanno un’età al di sotto dei 35 anni. Per saperne di più su “Start” c’è il sito Internet appositamente dedicato al progetto, www.start.lombardia.it.

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