Come mettersi in proprio in periodi di crisi economica

di Vito Verna Commenta

L'idea vincente, in questo particolare caso, potrebbe essere quella di creare una start-up che trasformi un prodotto o un servizio di massa in un prodotto o un servizio di nicchia che, con maggior profitto, si concentri sulla fidelizzazione di una particolare categoria di clienti o utenti.

Come mettersi in proprio in periodi di crisi economica

Mettersi a lavorare in proprio, ovverosia avviare una propria attività imprenditoriale, in periodi di forte crisi economica e finanziaria, quale quello che l’Europa tutta, con una disoccupazione ormai arrivata all’11,3% (il valore più alto mai registrato sin dall’introduzione della moneta unica) ed una disoccupazione giovanile ormai prossima al 23%, non sarebbe poi così bizzarro o inusuale come in realtà potrebbe sembrare.

LA CRISI DELL’IMPRENDITORIA SECONDO DEMOS – COOP

Questo poiché, come la storia più o meno recente avrebbe cercato di insegnare, non servirebbe nient’altro che un’idea che possa poi venir sviluppata e declinata infine, in un progetto concreto, con il minor numero di passaggi possibili e con la maggior efficacia possibile.

COME RECUPERARE I SOLDI DI UNA FATTURA NON PAGATA

A tal proposito, dunque, non servirebbe partorire o ideare la più rivoluzionaria idea o il più innovativo concetto di business quanto sfruttare le nostre capacità e le nostre competenze per trasformare ed adattare realtà già preesistenti alle nostre particolari esigenze ed alle nostre particolari disponibilità, anche e soprattutto economiche, così che l’obiettivo finale possa venir da noi raggiunto senz’alcuna difficoltà.

LA GUIDA AI PRESTITI DI IMPRESA E LAVORO

L’idea vincente, in questo particolare caso, potrebbe essere quella di creare una start-up che trasformi un prodotto o un servizio di massa in un prodotto o un servizio di nicchia che, con maggior profitto, si concentri sulla fidelizzazione di una particolare categoria di clienti o utenti.

Altra idea interessante potrebbe essere quella di sfruttare la forza e l’energia di una realtà imprenditoriale già consolidata costruendo o realizzando per essa un progetto, un prodotto, un servizio o una consulenza delle quali non possa fare assolutamente fare a meno.

L’ultima soluzione da noi proposta in questa sede potrebbe essere quella di anticipare il futuro concentrandosi su un progetto sicuramente futuristico ma  al tempo stesso di sicuro avvenire.

Rispondi