Come aprire un Bed Breakfast

di Francesco Di Cataldo 1

L’identità degli ospiti va denunciata alle autorità locali (polizia, carabinieri, ecc…), ai fini della sicurezza..

Se state pensando di iniziare una vostra attività ma non avete molta disponibilità economica, potete optare per un bed & breakfast. Ma che cos’è un Bed & Breakfast?

La parola deriva dall’unione di due termini inglesi che significano semplicemente letto e prima colazione; si tratta di un’attività a conduzione familiare, dove, chi possiede un appartamento può mettere a disposizione delle stanze per i turisti.




Quest’attività in Italia, come nel resto del mondo, si sta sviluppando notevolmente e ciò per due motivi principali: per i turisti è molto vantaggioso, costa meno di un albergo e si respira un’aria familiare; ai proprietari del locale offre invece la possibilità di ottimi guadagni senza troppe spese.

Le stanze messe a disposizione sono in genere poche e ciascuna gode di servizi privati. L’attività è portata avanti dalla famiglia e non necessita l’assunzione di dipendenti esterni.

Il turista ha la possibilità di immergersi in un contesto che non è quello asettico dei grandi alberghi o dei grandi residences, ma può vivere a stretto contatto con la cultura del luogo, può conoscere il vero volto della località che sta visitando.

Prima di aprire consigliamo di redarre un business plan che si può estendere come segue. Per aprire un Bed & Breakfast occorre essere proprietari dell’appartamento in cui si vuole svolgere l’attività, altrimenti bisogna essere in possesso di un’autorizzazione data dal proprietario dei locali accompagnata dalla garanzia di un documento d’identità.

Il numero delle stanze va da una a tre, per un massimo di sei letti, ma le normative variano a seconda della regione; la legge generale è comunque la n. 135 del 29 marzo 2001 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

L’attività di Bed & Breakfast va praticata saltuariamente con almeno 90 giorni di interruzione durante l’anno, in questo caso non è richiesta la partita IVA e basta emettere soltanto una ricevuta non fiscale che servirà per la dichiarazione dei redditi.

Le superfici minime delle stanze sono: per la singola 8 mq mentre per la doppia 14 mq e per la cucina 6mq. L’arredamento delle camere prevede: un letto, uno o due comodini, un armadio, una lampada, un cestino per i rifiuti, uno specchio e una presa elettrica.

L’arredamento del bagno deve garantire invece: un wc, un bidet, un lavandino, una vasca o una doccia, uno specchio e una presa di corrente. Gli impianti di riscaldamento, di emissione del gas e dell’elettricità devono essere in regola rispetto le normative vigenti.

La pulizia delle stanze va effettuata all’arrivo di ogni nuovo ospite e il cambio di biancheria almeno una volta alla settimana. Durante la colazione vanno serviti cibi confezionati e sigillati in rispetto del decreto legislativo HACCP.

L’identità degli ospiti va denunciata alle autorità locali (polizia, carabinieri, ecc…), ai fini della sicurezza, e alla provincia ai fini ISTAT.

Per aprire un Bed & Breakfast occorre presentare una denuncia di inizio di attività presso l’Ufficio turistico del Comune di residenza, insieme ai prezzi delle stanze, ai documenti relativi la planimetria dei locali e i giorni prescelti in cui la struttura non opererà .

Il catalogo con i prezzi, approvato dal Comune, andrà affisso poi dietro la porta di ogni camera.

Commenti (1)

  1. A tutti quelli che vogliono aprire un b&b ma non sanno da dove partire consiglio il corso “Come aprire e gestire un Bed and Breakfast” che si terrà a Firenze il 18 Giugno 2011

    Per maggiori info: http://www.corsobedbreakfast.com

    Ciao a tutti…..

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