Canone Rai speciale nel modello Unico 2012

di Stefania Russo Commenta

Le società e le imprese che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla recezione delle trasmissioni radio...

Le società e le imprese che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio o radiotelevisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto, sono chiamate a pagare il cosiddetto canone Rai speciale.

A partire da quest’anno, in virtù di quanto previsto dal decreto Salva Italia, le imprese e le società hanno l’obbligo di indicare nel modello Unico 2012 precisi elementi al fine della verifica del pagamento del canone Rai, tra cui il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione e la categoria di appartenenza per l’applicazione della tariffa di abbonamento.


In altre parole, dunque, gli esercenti attività d’impresa sono tenuti a compilare la nuova casella “Canone RAI” in quanto è attraverso la stessa che deve essere comunicata la detenzione o meno di uno degli apparecchi per i quali è dovuto il tributo speciale.

Al riguardo ricordiamo che per i computer il canone Rai speciale deve essere pagato solo nel caso in cui siano utilizzati come televisori, sempre che tali imprese, società ed enti non abbiano già pagato il canone per il possesso di uno o più televisori.

Per quanto riguarda la compilazione del modello Unico 2012, le imprese dovranno indicare nell’apposita casella “Canone RAI” il codice “1” se detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio, il codice “2” se detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio televisive; il codice “3” se non detengono alcun apparecchio con le caratteristiche di cui sopra.

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