Abolizione elenco clienti fornitori

di Giuseppe Commenta

Con l’approvazione definitiva, prevista entro la fine di luglio, del decreto di accompagnamento della manovra finanziaria..

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Con l’approvazione definitiva, prevista entro la fine di luglio, del decreto di accompagnamento della manovra finanziaria, sarà sancita per la seconda volta la cancellazione dal nostro ordinamento dell’obbligo per imprenditori (commercianti e artigiani) e professionisti di inviare annualmente il famigerato elenco clienti-fornitori, obbligo già abrogato nel 1994 da Giulio Tremonti, riportato in vita col DL 223/2006 da Vincenzo Visco e nuovamente soppresso da Tremonti col DL 112/2008.



Le motivazioni della soppressione di quest’obbligo, mai amato dai contribuenti, è abbastanza evidente:
un adempimento molto gravoso per il cosiddetto “popolo delle partite IVA” e probabilmente poco utile nella lotta all’evasione fiscale… o almeno, così si immagina, visto che in appena due anni di vigenza dell’elenco non è ancora possibile trarre delle conclusioni sulla sua effettiva utilità.

La soppressione di quest’obbligo comporta due ordini di conseguenze da tenere d’occhio. Innanzitutto, viene meno ogni possibilità di sanzionare chi non avesse inviato il famigerato elenco nel 2007 o nel 2008, o l’avesse inviato in ritardo, oppure l’avesse inviato incompleto o infedele: non è infatti mai punibile chi commette una violazione che secondo una legge successiva non è più considerata tale (è il noto principio del favor rei). Notizia forse poco gradita da chi invece aveva adempiuto a tale obbligo con puntualità e regolarità.

Ma viene meno anche la necessità, spesso insuperabile, di procurarsi il codice fiscale di clienti e fornitori, con il quale queste figure dovevano essere indicate negli elenchi a partire dalla spedizione del 2009. La frequente assenza dell’indicazione del codice fiscale nelle fatture ha fatto tremare i polsi a più di un contribuente, che già vacillava all’idea di come riuscire a rintracciare un’informazione così indispensabile e spesso altrettanto irreperibile.
Il problema oggi non si pone più.

Almeno fino alla futura, eventuale terza introduzione dell’adempimento.

Giuseppe

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