Il decreto Sviluppo in Consiglio dei Ministri entro giovedì

di Vito Verna Commenta

Scopo delle riunioni che, naturalmente senza sosta, si susseguiranno sia oggi che domani, sarà quello di definire i parametri del testo definitivo del cosiddetto decreto Sviluppo bis che, come forse saprete, dovrebbe puntare veramente tutto sulle start-up allo scopo di rilanciare l'economia italiana.

Il decreto Sviluppo in Consiglio dei Ministri entro giovedì

Sono, queste ultime, ore davvero decisive per l’Italia in generale e per lo sviluppo economico, industriale e tecnologico dell’Italia in particolare.

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Proprio nelle prossime ore, infatti, sia il Ministero dello Sviluppo Economico che il Ministero dell’Economia e delle Finanze lavoreranno ai massimi regimi possibili allo scopo di raggiungere un accordo nel minor tempo.

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Scopo delle riunioni che, naturalmente senza sosta, si susseguiranno sia oggi che domani, sarà quello di definire i parametri del testo definitivo del cosiddetto decreto Sviluppo bis che, come forse saprete, dovrebbe puntare veramente tutto sulle start-up allo scopo di rilanciare l’economia italiana.

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Quest’ultimo, come ormai noto, dovrà però venir definitivamente approvato entro la fine di ottobre 2012: questa, dunque, potrebbe essere l’ultima finestra utile, a disposizione del Governo Monti, per l’approvazione di questo testo di legge di fondamentale importanza prima che l’attenzione venga definitivamente catalizzata dalla definizione della manovra finanziaria 2013 che, entro un paio di settimane, dovrebbe cominciare ad interessare tutti i ministri ed i Ministeri coinvolti.

Il problema, del quale si dovrà discutere soprattutto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, è quello relativo alla copertura finanziaria del provvedimento: dei 400 milioni di euro complessivamente necessari ne mancherebbero ancora molti e, in particolare, mancherebbero quelli necessari a modificare l’IVA per cassa così da consentire alle imprese di pagarla solamente successivamente all’emissione della fattura.

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