Fondo esodati legge di Stabilità 2013

di Vito Verna Commenta

La legge di Stabilità 2013, infatti, avrebbe messo a disposizione degli esodati solamente 100 milioni di euro sebbene, a detta del Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, per coprire adeguatamente il biennio 2013 - 2014 sarebbero necessari non meno di 5 miliardi.

Fondo esodati legge di Stabilità 2013

Nonostante la bocciatura, dapprima da parte del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociale Elsa Fornero e, successivamente, da parte della Ragioneria di Stato, del cosiddetto ddl Pensioni, che avrebbe contribuito, nelle intenzioni del legislatore, a ridurre l’età pensionabile a 58 anni di età con 35 anni di contributi (diminuendo, di conseguenza, il numero degli esodati da salvaguardare, aumentati proprio a causa della riforma delle pensioni del Ministro Fornero), per questi ultimi, ovverosia per gli esodati, una speranza parrebbe comunque esserci.

RIFORMA DEL WELFARE DEL GOVERNO MONTI

La legge di Stabilità 2013, recentemente approvata dal Governo Monti, avrebbe infatti provveduto a reindirizzare alcune risorse del cosiddetto Fondo Letta affinché la platea degli interessanti dal decreto Esodati del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero e dal decreto Spending Review possa venir sensibilmente ampliata.

CONTI CORRENTI SENZA SPESE PER PENSIONATI

Peccato, però, che non si tratterebbe di una vera e propria soluzione quanto di una pezza soltanto utile a bloccare e tenere sotto controllo, temporaneamente, questa particolare e drastica situazione.

LAVORATORI PRECOCI ED ESODATI RIFORMA DELLE PENSIONI

La legge di Stabilità 2013, infatti, avrebbe messo a disposizione degli esodati solamente 100 milioni di euro sebbene, a detta del Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, per coprire adeguatamente il biennio 2013 – 2014 sarebbero necessari non meno di 5 miliardi.

Attualmente, dunque, non sarebbe ancora stati resi noti tempi e modi di risoluzione del problema nei confronti del quale, nonostante se ne discuta sin dall’approvazione della riforma delle pensioni del Ministro Fornero, non sarebbero ancora state individuate le corrette ed adeguate strategie terapeutiche.

Photo Credits | Getty Images

Rispondi