Videolottery entro l’estate 2010

di Giuseppe Aymerich Commenta

Non bastavano le tradizionali slot machines..

Non bastavano le tradizionali slot machines: gli accaniti sostenitori dell’azzardo, in Italia, potranno presto contare su un nuovo gioco che promette parecchi brividi in più, determinati da giocate e vincite potenzialmente molto superiori.

Si tratta della videolottery (VLT), sulle cui regole di funzionamento si stanno determinando in questi giorni le norme applicative: il loro debutto, al termine di una breve fase di collaudo, è previsto per luglio, o comunque entro l’estate.


Le VLT sono, di fatto, una variante delle slot machines. Come accennato, la differenza sta nelle giocate, di importo sensibilmente più elevato (fino a dieci euro), e nei premi, che possono arrivare fino a cinquemila euro.

Ma non solo: si potranno organizzare anche giochi “di sala”, e cioè collettivi fra i presenti in uno stesso locale, e “di rete”, con la competizione su Internet; coinvolgere più giocatori in una stessa partita porterà a premi ancora più elevati, fino a cinquecentomila euro.

Si prevede, al momento, il lancio di circa 57.000 macchinette ad invadere l’Italia. Ma non arriveranno in bar, ristoranti e tabaccherie, come i giochi consimili: per legge, infatti, queste macchinette potranno essere ospitate solamente in esercizi specificamente dedicati all’azzardo. Nuova linfa, dunque, per sale-bingo, agenzie di scommesse e attività d’impresa analoghe.

Il lancio delle VLT è molto atteso dal legislatore, cui affida parte del finanziamento del cinque per mille e delle missioni militari all’estero.


Per garantire la loro diffusione, è previsto un approccio fiscale piuttosto morbido. A parte il canone di concessione (0,8% sul totale delle giocate), si applicherà il Prelievo Unico Erariale (PREU) in misura modesta: un’aliquota che crescerà progressivamente negli anni dal 2% al 4%, per tutta la durata della concessione, pari a nove anni.

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