Versamento Iva vendita auto disabili

di Stefania Russo Commenta

A favore dei soggetti disabili che intendono acquistare un'auto sono previste diverse agevolazioni fiscali, prime tra tutte l'applicazione di un'aliquota Iva pari al 4%, nonché...

A favore dei soggetti disabili che intendono acquistare un’auto sono previste diverse agevolazioni fiscali, prime tra tutte l’applicazione di un’aliquota Iva pari al 4%, nonché l’esenzione dal pagamento del bollo auto e la possibilità di detrarre la somma dall’imponibile Irpef nella misura del 19%.

Ma cosa accade ai fini fiscali nel caso in cui il soggetto disabile che ha usufruito dell’Iva agevolata decida di rivendere l’auto?

DOMANDA ESENZIONE BOLLO AUTO DISABILI

A riguardo, in particolare, la normativa prevede che se la vendita dell’auto avviene prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto, il soggetto è tenuto a versare al fisco una somma pari alla differenza tra l’imposta che avrebbe dovuto versare in assenza di agevolazioni e quella che ha già versato usufruendo dell’Iva agevolata.

AGEVOLAZIONI FISCALI AI DISABILI PER ACQUISTO AUTO

Esistono però delle eccezioni. Tale differenza, infatti, non è dovuta nel caso in cui la vendita del veicolo da parte del soggetto disabile prima che siano trascorsi i due anni è riconducibile ad un mutamento delle necessità legate al proprio handicap, in forza delle quali il soggetto decide di cedere a terzi il veicolo e di acquistare uno nuovo su cui realizzare diversi tipi di adattamenti.

Allo stesso modo, inoltre, non è dovuto il versamento della differenza nel caso in cui la vendita prima dei due anni venga effettuata dall’erede della persona disabile, in quanto in tal caso la successiva rivendita del veicolo non è da considerare elusiva dal momento che è effettuata da un soggetto diverso dall’acquirente.

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