Ulteriori semplificazioni fiscali in arrivo

di Fabrizio Martini Commenta

Sono in arrivo delle corpose novità in ambito fiscale soprattutto in tema di semplificazioni.

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Il massimo dirigente dell‘Agenzia delle Entrate Attilio Befera ha annunciato che l’ente che dirige assumerà un volto umano e tecnologico a partire dai prossimi mesi, grazie alle semplificazioni fiscali realizzate dal Governo e ance grazie al anti burocrazia dell’Agenzia delle entrate stessa.

Il numero uno dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera ha presentato un importante piano anti burocrazia del Fisco con cui verranno tagliati la bellezza di 108 adempimenti proprio per andare verso una vera ed effettiva semplificazione fiscale per le imprese e per icontribuenti.

Le novità sul lato dei contribuenti sono molteplici. Ad esempio il piano di Befera prevede il taglio agli oneri e agli adempimenti fiscali che riguardano i servizi on line. Essi diventeranno sempre più facili e utili e si prevede di procedere alla nuova apertura del Civis.

Il Civis è il tanto discusso ed annunciato canale telematico dedicato all’assistenza on line dei contribuenti che supporterà quindi i 36 ter, oltre che concedere di effettuare transazioni con il modello di pagamento F24 per il versamento dell’imposta sulle successioni e donazioni e di molti altri aspetti.

Befera ha annunciato che si potrà richiedere, entro il 30 settembre 2013, l’abilitazione al servizio Entratel attraverso la Pec, cioè la posta elettronica certificata.

Molte infatti saranno le semplificazioni nei servizi on line, l’Agenzia delle entrate ha infatti già annunciato che dal 31 luglio 2013, tutte i dati e le informazioni relative all’iscrizione al Vies che si utilizza per effettuare operazioni intracomunitarie, saranno consultabili direttamente all’interno del proprio “Cassetto fiscale”, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre ci sono anche delle forti  novità per quanto riguarda il Civis, che altro non è che il canale dedicato all’assistenza dei contribuenti. Essi in prima persona oppure gli intermediari a cui si sono affidati potranno inviare la documentazione richiesta ai fini del controllo formale ai sensi dell’articolo 36 ter del DPR n. 600/1973 utilizzando proprio il sistema Civis. Il Fisco apre così a un’ulteriore modalità di assistenza fiscale.

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