Termine comunicazione uso privato beni societari slitta a marzo 2013

di Stefania Russo Commenta

Attraverso apposito provvedimento datato 17 settembre, il direttore dell'Agenzia delle Entrate ha concesso più tempo per la comunicazione...

Attraverso apposito provvedimento datato 17 settembre 2012, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha concesso più tempo per la comunicazione riguardante l’uso privato di beni societari, prorogando ulteriormente il termine ultimo previsto per tale invio al 31 marzo 2013.

Inizialmente, ricordiamo, tale termine era stato fissato al 31 marzo 2012, successivamente fu prorogato al 15 ottobre 2012 in considerazione delle difficoltà attuative e dell’assoluta novità della norma, gli stessi motivi che hanno spinto ad una ulteriore proroga del termine per l’invio dei dati.


La trasmissione dei dati riguardanti l’uso privato di un bene aziendale deve avvenire mediante l’utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. Il soggetto chiamato a tale adempimento è l’imprenditore, tuttavia al suo posto può provvedevi anche l’azienda che ha concesso il bene oppure il socio o il familiare che lo ha ricevuto.

L’obbligo di invio della comunicazione, ricordiamo, è sancito dal Dl 138/2011, allo scopo di contrastare il fenomeno dell’intestazione fittizia a società di beni che in realtà vengono utilizzati a titolo personale dai soci o dai familiari dell’imprenditore. La nuova normativa prevede, oltre all’obbligo di comunicazione, la tassazione di un reddito diverso in capo all’utilizzatore e l’indeducibilità dei costi in capo al concedente.

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