Tassazione vincite poker casinò non italiani

di Stefania Russo Commenta

Si chiama "All In" l'operazione congiunta della Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Entrate finalizzata a scovare i giocatori di poker online..

Si chiama “All In” l’operazione congiunta della Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate finalizzata a scovare i giocatori di poker che sono soliti giocare le loro carte su casinò, anche online, non italiani.

In questo caso, infatti, la vincita intascata interessa anche il fisco, in quanto mentre le vincite realizzate nei casinò italiani sono già tassate, lo stesso non vale anche per le vincite realizzate giocando sui tavoli verdi situati oltreconfine: in questo caso il vincitore è obbligato a dichiararle come redditi diversi, interamente tassabili secondo quanto stabilito dall’articolo 69 del Tuir.


A quanto pare giocare e vincere oltreconfine è una pratica molto diffusa tra i giocatori italiani, tanto che secondo le prime stime ammontano a 97 milioni di dollari le vincite intascate da oltre 4.000 persone residenti in Italia e non denunciate nella dichiarazione dei redditi.

[LEGGI] TASSAZIONE VINCITE ONLINE

Per ora l’operazione “All In” interessa solo le vincite realizzate mediante la partecipazione a tornei esteri nel periodo compreso tra il 2006 e il 2009, in particolare coloro che hanno realizzato introiti giocando oltreconfine saranno chiamati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e i comandi della Guardia di Finanza per spiegare se e come hanno pagato le imposte dovute. L’individuazione di questi soggetti è stata possibile grazie agli incroci dei dati in possesso e ai sistemi informatici utilizzati.

L’operazione, oltre ad individuare i potenziali evasori, funge anche da avvertimento per i giocatori, in modo tale che d’ora in avanti non dimentichino di dichiarare le somme vinte oltralpe.

Rispondi