Tassazione immobile ereditato

di Stefania Russo Commenta

Tutti coloro che ricevono in eredità un immobile o dei diritti reali immobiliari hanno l'obbligo di versare l'imposta di successione...

Tutti coloro che ricevono in eredità un immobile o dei diritti reali immobiliari hanno l’obbligo di versare l’imposta di successione.

La base imponibile su cui si calcola tale imposta è data dalla rendita catastale, rivalutata del 5%, moltiplicata per: 110 se si tratta della prima casa; 120 per i fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A e C (escluse le categorie A/10 e C/1); 140 per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale B; 60 per i fabbricati delle categorie A/10 (uffici e studi privati) e D; 40,8 per i fabbricati delle categorie C/1 (negozi e botteghe) ed E.

CLASSIFICAZIONE CATASTALE IMMOBILI

Per quanto riguarda i terreni non edificabili, invece, la base imponibile viene determinata moltiplicando per 90 il reddito dominicale rivalutato del 25%.

L’aliquota da applicare alla base imponibile così determinata varia a seconda del grado di parentela esistente tra l’erede e la persona defunta, ovvero: 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, 1.000.000 di euro; 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, 100.000 euro; 6% per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, nonché affini in linea collaterale fino al terzo grado; 8% da calcolare sul valore totale per le altre persone.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI SOGGETTI DEFUNTO

Per quanto riguarda le ipotesi in cui è prevista una franchigia, nel computo bisogna tener conto anche delle donazioni fatte dalla persona deceduta a favore dell’erede. Inoltre, se l’erede è una persona portatrice di handicap grave, l’imposta si applica sulla parte del valore della quota che supera 1.500.000 euro.

Oltre all’imposta di successione occorre inoltre versare anche le imposte ipotecaria e catastale, pari rispettivamente al 2% e all’1% del valore degli immobili, fermo restando un versamento minimo di 168 euro per ciascuna imposta. Nel caso in cui l’erede possegga i requisiti previsti per la prima casa, le due imposte sono dovute nella misura fissa di 168 euro ciascuna.

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