Tassa imbarcazioni entro il 31 maggio 2013

di Stefania Russo Commenta

Tra le principali scadenze fiscali di maggio 2013 figura il termine ultimo per il versamento della tassa sulle imbarcazioni...

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Tra le principali scadenze fiscali di maggio 2013 figura il termine ultimo per il versamento della tassa sulle imbarcazioni introdotta a partire dalla scorso anno dal decreto cosiddetto “salva Italia” (Dl 201/2011).

In particolare, i soggetti chiamati ad effettuare il pagamento sono non solo i proprietari di natanti ma anche gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio e gli utilizzatori dell’imbarcazione in virtù dell’esistenza di un contratto di locazione.


Tali soggetti sono obbligati al versamento solo se residenti in Italia, tuttavia l’obbligo ricade anche sulle stabili organizzazioni dei soggetti non residenti che vantano la proprierà o anche solo il possesso di una o più unità da diporto. Infine, sono chiamati a versare il tributo anche i noleggiatori, in forza di quanto stabilito dalla circolare n. 16 del 2012 al fine di evitare una disparità di trattamento tra noleggio e locazione. Qualora l’imbarcazione sia posseduta da più soggetti, il tributo deve essere versato in solido da tutti.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento della tassa sulle imbarcazioni, esso deve essere effettuato tramite modello F24 utilizzando il codice tributo 3370 (8936 per l’eventuale sanzione e 1931 per gli interessi). In alternativa è possibile procedere al pagamento tramite bonifico bancario a favore del Bilancio dello Stato (codice Bic: BITAITRRENT) indicando nella causale del bonifico i dati del soggetto tenuto al versamento della tassa annuale, l’identificativo dell’unità da diporto, il codice tributo e il periodo di riferimento. L’Iban è IT15Y0100003245348008122200, pubblicato sul sito internet della Ragioneria generale dello Stato.

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