Scadenze fiscali e contributive terremotati slittano al 30 novembre

di Stefania Russo Commenta

Il Consiglio dei ministri, su richiesta dei presidenti delle regioni Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, è intervenuto sul tema...

Il Consiglio dei ministri, su richiesta dei presidenti delle regioni Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, è intervenuto sul tema dei versamenti contributivi e degli adempimenti fiscali nelle zone colpite dal sisma, allineando tutte le scadenze al 30 novembre 2012. Senza l’intervento dell’esecutivo, ricordiamo, la sospensione delle scadenze fiscali si sarebbe conclusa il 30 settembre 2012.


Nella nota diffusa da Palazzo Chigi si legge che dall’esame dell’ipotesi del differimento delle scadenze degli adempimenti tributari e fiscali che interessano i cittadini e le imprese delle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio scorso si è giunti alla conclusione che, nonostante sia in atto una ripresa graduale, l’inagibilità di case, studi professionali, locali commerciali e industriali rappresenta per i titolari un’esposizione al rischio di liquidità ancora elevata.

A fronte del via libera arrivato dal Consiglio dei ministri, dunque, il Ministero dell’Economia e delle Finanze nel corso dei prossimi giorni adotterà apposito decreto per la proroga al 30 settembre prossimo dei versamenti sia fiscali che contributivi.

L’ipotesi di prorogare ulteriormente le scadenze fiscali e contributive nelle zone danneggiate dal violento sisma dello scorso maggio, ricordiamo, è stata presa in considerazione dall’esecutivo a fronte del pressing esercitato dai presidenti della regioni colpite dal sisma dopo che una nota interpretativa dell’Agenzia delle Entrate aveva provveduto a fornire le istruzioni operative su due distinti provvedimenti emanati la scorsa estate, creando così una diversità di trattamento per le scadenze fiscali e per quelle contributive. Con un primo provvedimento (decreto ministeriale del primo giugno) veniva infatti concesso lo slittamento per i versamenti e gli adempimenti tributari fino al 30 settembre, mentre con l’articolo 8 del decreto legge 74/2012 si riconosceva agli adempimenti contributivi una proroga al 30 di novembre. Ora, invece, per entrambe le tipologie di versamento, la scadenza è fissata al 30 novembre 2012.

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