Scadenza aprile 2012 operazioni rilevanti Iva

di Lucia Guglielmi Commenta

A stabilire la scadenza, con un apposito provvedimento, firmato dal Direttore, è stata l’Agenzia delle Entrate.

Scadono il 30 aprile del 2012 i termini per la comunicazione al Fisco delle operazioni rilevanti, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (Iva), aventi un controvalore non inferiore al livello dei 3.600 euro.

A stabilirlo con un apposito provvedimento, firmato dal Direttore, è stata l’Agenzia delle Entrate nel precisare al riguardo come le operazioni rilevanti ai fini Iva, da 3.600 euro in poi, siano quelle per cui, effettuate dalla data del 6 luglio al 31 dicembre del 2011, il consumatore finale ha regolato la transazione con pagamento con moneta elettronica, ovverosia con carta prepagata, Bancomat o carta di credito.



OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA CASI PARTICOLARI

Entro aprile 2012, quindi, dovranno essere comunicate quelle operazioni rilevanti, ed aventi un importo non inferiore alla soglia dei 3.600 euro, quando il pagamento, da parte del consumatore finale, passa per il Pos. Non a caso gli operatori finanziari saranno chiamati non solo alla comunicazione dei dati delle operazioni rilevanti, ma anche il codice fiscale degli operatori commerciali con i quali sono stati stipulati i contratti per l’utilizzo dei Pos.

OPERAZIONI ESCLUSE DALLO SPESOMETRO

A partire dal prossimo anno poi le comunicazioni rilevanti dovranno essere comunicate sempre entro la data del 30 aprile relativa all’anno successivo a quello di riferimento, quindi entro il 30 aprile del 2013. Per saperne di più sul provvedimento firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, questo come al solito è visionabile e scaricabile direttamente dal sito Internet www.agenziaentrate.gov.it. Inoltre, è stato da poco pubblicato anche un articolo di approfondimento sul tema sul sito Fiscooggi.it, quello del Quotidiano Telematico dell’Agenzia delle Entrate.

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