Sanzioni Imu per omesso versamento o errori

di Stefania Russo Commenta

I contribuenti che hanno omesso di effettuare il versamento del saldo Imu, il cui termine ultimo era stato fissato al 17 dicembre scorso...

I contribuenti che hanno omesso di effettuare il versamento del saldo Imu, il cui termine ultimo era stato fissato al 17 dicembre scorso, dal 18 dicembre possono procedere alla regolarizzazione della propria posizione. Stessa cosa vale anche per coloro che sono invece chiamati a versare parziali pagamenti per via di errori commessi nella determinazione di quanto dovuto ai comuni e allo Stato

Prima si procederà a sanare la propria situazione e meno alto sarà il prezzo che dovrà essere pagato. Se si procedere entro 14 giorni dalla commissione della violazione, infatti, bisognerà pagare una sanzione ridotta dello 0,2% per ogni giorno di ritardo.


Se il contribuente provvede a sanare la propria posizione successivamente al 14° giorno ma entro 30 giorni dalla commissione della violazione, paga una sanzione ridotta al 3%. In tal caso, oltre al versamento dell’imposta dovuta o di parte di essa e alla sanzione, occorre versare anche gli interessi legali nella misura del 2,5%. Infine, l’ultimo rimedio è la sanatoria lunga che deve essere posta in essere entro un anno dall’errore e che comporta l’applicazione di una sanzione nella misura del 3,75%, a cui bisogna aggiungere gli interessi legali nella misura del 2,5%.

L’adempimento spontaneo serve quindi oltre che a sanare la propria posizione il prima possibile anche ad evitare che, a seguito di un accertamento delle violazioni di omesso, parziale o tardivo versamento da parte del comune, venga applicata la sanzione edittale del 30% e di eventuali interessi maggiorati fino ad un massimo del 5,5%, in virtù del potere degli enti locali di aumentare il tasso degli interessi legali fino a tre punti percentuali.

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