Robin Hood Tax fonti rinnovabili gas ed elettricità

di Filadelfo Scamporrino 1

Con la manovra bis 2011, approvata ieri in Parlamento, in Italia scatta una nuova stretta sulle società energetica in materia di addizionali Ires.

Con la manovra bis 2011, approvata ieri in Parlamento, in Italia scatta una nuova stretta sulle società energetiche in materia di addizionali Ires. Il maggior prelievo, in particolare, avviene attraverso un inasprimento della cosiddetta Robin Hood Tax, che genererà un impatto già dall’anno in corso sulle società energetiche, comprese quelle dell’elettricità, del gas e delle fonti rinnovabili.

Società come Enel, e la controllante Enel Green Power, attiva nelle rinnovabili, hanno fornito in queste ore delle stime sull’impatto prevedibile che avrà l’inasprimento dell’aliquota addizionale Ires.



Ebbene, per Enel l’impatto è stimato, per il triennio 2011-2013, in 400 milioni di euro circa, ed in 200 milioni di euro per gli esercizi di bilancio successivi. Per il Gruppo Enel Green Power, invece, l’impatto stimato dei maggiori oneri è pari a 25 milioni di euro circa per i tre anni dal 2011 al 2013, e due milioni di euro annui circa per gli esercizi di bilancio successivi.

INCENTIVI RINNOVABILI PMI MEZZOGIORNO

Con l’inasprimento e l’allargamento della Robin Hood Tax l’attuale Governo italiano, quello di centrodestra, punta a reperire risorse con le quali, tra l’altro, si è evitato di inasprire ulteriormente l’entità dei tagli ai trasferimenti alle Regioni, alle Province ed ai Comuni già colpiti pesantemente dai provvedimenti approvati con la precedente manovra correttiva, quella dello scorso mese di luglio.

OPPORTUNITA’ DI LAVORO ENERGIE RINNOVABILI

L’estensione della Robin Hood Tax sulle rinnovabili non è stata chiaramente ben gradita dalle imprese della filiera, ed in particolare da quelle del fotovoltaico che, di conseguenza, a fronte delle incentivazioni statali in Conto Energia dovranno poi in parte restituire i bonus allo Stato attraverso l’inasprimento delle addizionali Ires.

Commenti (1)

  1. Chi spara a 0 sulla Robin Tax non capisce niente di energia moderna perchè tutto il mondo industriale la applica in base
    alle emissioni CO2 ed al fatto che le rinnovabili non siano stoccate come i 160 miliardi dati al ft per appena 30 GW che dissanguano l’Italia.Poi chi si occupa di rinnovabili si studi meglio il mio leverage per lo stoccaggio hydro per cui moltiplico per 5 i 30 GW di vento in mare arrivando a 150 GW(crf.mio progetto Po).Se ho un moltiplicatore d’energia posso sempre pagare tutte le tasse ma se non l’applico sono ignorante e ce ne sono tanti anche nei board energetici.Ma
    attenzione che esistono i copiatori alla Terna che capendo male il progetto volevano 36 miliardi per appena 15 GW,ridicoli se confrontati ai miei 600GW per 17 miliardi di costo che ammortizzo in 5 anni e pago tutto la robin tax perchè ho un fatturato annuo a regime di 100 miliardi.

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