Regime IVA semplificato per gli agriturismi

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le norme dell’imposta sul valore aggiunto consentono ad alcune categorie di imprenditori di usufruire di notevoli semplificazioni..

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Le norme dell’imposta sul valore aggiunto consentono ad alcune categorie di imprenditori di usufruire di notevoli semplificazioni. In realtà, queste non riguardano tanto l’entità dell’imposta da riversare all’Erario (che talvolta, anzi, può risultare più onerosa) bensì sulle modalità di calcolo e in generale sugli adempimenti formali che circondano il tributo.

Una delle categorie interessate è quella degli esercenti attività agrituristiche. Per essi è infatti stabilito che l’IVA a credito del periodo di nostro interesse (mese o trimestre che sia) è pari al 50% esatto dell’IVA a debito. In altre parole, il calcolo avviene in maniera forfetizzata.


Ragion per cui, se in un dato trimestre si dovesse aver addebitato in fattura 10.000 euro di IVA ai clienti, il relativo debito da riversare all’Erario è pari a 5.000. A quel punto non assume più alcun rilievo quanti e quali acquisti si fossero effettivamente eseguiti nel periodo, né importano le ordinarie e complicate regole su detraibilità e indetraibilità.


Tale soluzione forfettaria è il regime naturale per gli agriturismi: costituisce cioè il regime che si applica in mancanza di espressa opposizione dell’imprenditore. Egli, infatti, può comunque optare per l’applicazione delle regole ordinarie; il che significa che durante l’anno eseguirà il calcolo dell’IVA secondo il metodo generale e nella successiva dichiarazione comunicherà l’opzione seguita.

L’opzione per il regime ordinario, una volta esercitata, è vincolante per un triennio e successivamente si rinnova tacitamente di anno in anno, almeno fino a che non si opti per ritornare al regime forfettario.

Naturalmente, per essere assoggettati a questa semplificazione contabile è indispensabile essere davvero imprenditori agrituristici, secondo quelle che sono le leggi regionali in materia, ed essere iscritti all’apposito registro.

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