Proroga tassa capitali scudati

di Vito Verna Commenta

Decisa la proroga del termine per il versamento della tassa sui capitali scudati.

Nella notte tra il 14 febbraio 2012 ed il 15 febbraio 2012, a sole 24 ore dalla scadenza del provvedimento in questione, sarebbe scattata la proroga, tanto acclamata e richiesta dai più importanti intermediari finanziari, del termine per il versamento della tassa sui capitali scudati così come previsto dalla normativa relativa ai capitali scudati della manovra salva-Italia.

CODICI TRIBUTO TASSE SCUDO FISCALE

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attualmente presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, avrebbe dunque deciso, anche a seguito delle numerose difficoltà tecniche ed operative riscontrate dagli esperti dell’Agenzia delle Entrate, di accogliere le proteste degli intermediari finanziari tenuti al versamento della succitata tassa che, sin dall’approvazione del provvedimento, a dicembre 2011, lamentavano l’impossibilità, entro la data odierna, di far quadrare perfettamente i conti.

SCUDO FISCALE, I RISULTATI FINALI

A rischio, stando ad alcune indiscrezioni lasciate trapelare dagli addetti ai lavori, ci sarebbero stati oltre 2 miliardi di euro nonché la possibilità di gravare, in maniera decisamente poco equa e proporzionale, sulle tasche dei cittadini interessanti dalla precedenti manovre di rientro scudato dei capitali.

INVESTIMENTI ALL’ESTERO NELLA DENUNCIA DEI REDDITI

Non si dovrà preoccupare, dunque, né chi avrebbe già provveduto al pagamento né chi ancora dovrebbe cominciare a regolarizzare la propria posizione.

QUADRO RW E SCUDO FISCALE

La nota del Ministero che avrebbe prorogato, a data da destinarsi, la scadenza per il versamento della tassa sui capitali scudati, infatti, avrebbe previsto la possibilità, per i primi, di conteggiare nuovamente quanto versato, così da riuscire a correggere eventuali errori sia in eccesso che in difetto, ai secondi, invece, di non dover sottostare al pagamento di alcuna penale.

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