Proroga scadenza spesometro anno di imposta 2010

di Stefania Russo Commenta

Attraverso un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate datato 21 dicembre 2011 è stato prorogato al 31 gennaio 2012...

Attraverso un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate datato 21 dicembre 2011 è stato prorogato al 31 gennaio 2012 il termine, inizialmente fissato al 31 dicembre 2011, per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo non inferiore a 25.000 euro in riferimento al periodo di imposta 2010.

ISTRUZIONI SPESOMETRO

Tale comunicazione, prevista dall’articolo 21 del Dl 78/2010, è obbligatoria per gli acquisti e le cessioni di beni, le prestazioni di servizi ricevute ed effettuate e che, una volta entrata a regime la normativa, dovranno essere effettuate entro il 30 aprile di ciascun anno per tutte le operazioni di importo pari o superiore a 3.000 euro al netto dell’Iva oppure a 3.600 euro Iva compresa, in caso di operazioni senza obbligo di emissione della fattura.

La tempistica differente oggetto della proroga, dunque, riguarda esclusivamente le comunicazione relative al 2010, ossia riguardanti il primo anno di imposta di applicazione della suddetta normativa, meglio conosciuta come “spesometro“.

SANZIONI SPESOMETRO PER RITARDO O ERRORI NELLA COMUNICAZIONE

La decisione di prorogare il termine inizialmente previsto per tali comunicazioni deriva dalla volontà di consentire ai soggetti obbligati di avere più tempo per adeguare i loro sistemi informatici al nuovo tipo di adempimento. Questa oggetto del suddetto provvedimento, ricordiamo, è la seconda proroga accordata, il termine era infatti già stato spostato nei mesi scorsi al 31 dicembre rispetto alla scadenza inizialmente fissata al 31 ottobre 2011.

In caso di mancato invio della comunicazione, così come pure in caso di dichiarazione incompleta o infedele, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa di importo compreso tra 258,00 e 2.065,00 euro.

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