Proroga comunicazione operazioni rilevanti ai fini Iva

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il provvedimento delle Entrate fissa nuove scadenze per la comunicazione che è sia obbligatoria, sia da presentare in via esclusivamente telematica.

Con riferimento al periodo di imposta 2010, scatta la proroga, dal 31 ottobre al 31 dicembre del 2011, dei termini per la comunicazione delle operazioni rilevanti, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (Iva), aventi un controvalore non inferiore al livello dei 25 mila euro.

Questo a seguito di un provvedimento che l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nella giornata di ieri, lunedì 19 settembre del 2011, e che fissa quindi nuove scadenze per la comunicazione che è sia obbligatoria, sia da presentare in via esclusivamente telematica.



COSTI COMUNICAZIONE OPERAZIONI OLTRE 3.000 EURO

Lo slittamento dei termini, in accordo con quanto precisato con una nota dall’Amministrazione finanziaria dello Stato, non influisce sulle informazioni trasmesse che poi potranno essere utilizzate dal Fisco per avviare delle attività di controllo. In ogni caso, con il provvedimento approvato, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto anche ad un aggiornamento delle specifiche tecniche sulla base delle indicazioni che sono state fornite dal mondo imprenditoriale, ed in particolare dalle Associazioni di categoria.

COMUNICAZIONE OPERAZIONI RILEVANTI IVA 2010

L’obbligo della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva sopra la soglia dei 25 mila euro rientra nel cosiddetto spesometro, e rappresenta a valere sull’anno di imposta 2010 una fase transitoria visto che a regime poi la soglia di comunicazione scende a 3.000 euro, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, per le operazioni rilevanti ai fini Iva con obbligo di fattura, ed a 3.600 euro, al lordo dell’Iva, per quelle operazioni che non prevedono l’obbligo di emissione della fattura e che, quindi, hanno come giustificativo di spesa la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale.

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