Revisione degli studi di settore

Gli studi di settore per il 2008, secondo la normativa approvata lo scorso anno, sono stati approvati ed emanati nello scorso 31 dicembre.
|
Impresa Lavoro è un blog dedicato all'approfondimento e consulenza per imprese e lavoratori. Al suo interno troverete notizie importanti per il vostro lavoro e per la vostra impresa. Consulenza fiscale grazie ai nostri esperti.
Revisione degli studi di settoreScritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 24th marzo
![]() L’operazione di revisione straordinaria degli oltre duecento studi di settore vigenti sta per arrivare alle battute finali. Secondo il progetto del Governo, entro il 31 marzo tutti gli studi applicabili per il periodo d’imposta 2008 riceveranno quei correttivi che si sono resi indispensabili a causa della situazione di grave crisi in cui versa oggi l’imprenditoria italiana.
Gli studi di settore per il 2008, secondo la normativa approvata lo scorso anno, sono stati approvati ed emanati nello scorso 31 dicembre. Cerca questo articolo con: Attilio Befera | congruità | correttivi | crisi | revisione | studi di settore
Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (VII)Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 27th febbraio
![]() Il problema indicato è frequentissimo e ha suscitato parecchi dibattiti. Una risposta esauriente è stata offerta dall’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 205/1998: secondo la scrivente, la scheda-carburante non è mai utilizzabile quando non è presente il personale di servizio della stazione di rifornimento; tantomeno si può ammettere che provveda il contribuente a compilarla da sé.
L’unica soluzione per documentare le spese del carburante acquistato al self-service è quella di conservare la ricevuta o scontrino emessa in automatico dal distributore e, in un secondo momento, presentarla al gestore perché quest’ultimo emetta la fattura inerente l’operazione. Continua a leggere: Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (VII) Cerca questo articolo con: automobile | autoveicoli | carburante | deducibilità | deduzione auto | fringe benefit | irpef | self-service | spese auto
Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (VI)Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 27th febbraio
![]() Per scaricare dal reddito le varie spese sostenute, ovviamente, occorre documentarle. Laddove, è possibile averla (acquisto, leasing, manutenzione…), occorre la fattura.
La tassa di circolazione e la polizza sulla responsabilità civile, che sono escluse da IVA, non sono fatturate, ma per dedurre il costo è sufficiente conservare le relative ricevute. In tutti i casi, è bene che tali documenti riportino anche la targa del veicolo cui si fa riferimento, per evitare dubbi e contestazioni. Continua a leggere: Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (VI) Cerca questo articolo con: automobile | benzina | deducibilità | deduzione auto | deduzioni | irpef | iva | leasing | polizza sulla responsabilità civile | scheda carburante | spese auto | tassa di circolazione
Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (V)Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 27th febbraio
![]() Per quanto riguarda le spese cosiddette “correnti”, bisogna fare una distinzione netta fra imprenditori da un lato e artisti e professionisti dall’altro.
Per i primi, conta il periodo di competenza della spesa, ossia quello in cui concretamente si è fruito del servizio; per i secondi, conta invece il momento in cui si è concretamente eseguito il pagamento nei confronti del fornitore. Se in genere questa distinzione non comporta grandi conseguenze (se un certo giorno si cambia uno pneumatico, quello è solitamente anche il giorno in cui si paga il gommista), il discorso porta a delle differenze per quelle spese “legate” ad un preciso arco temporale: si tratta tipicamente del bollo, dell’assicurazione, del noleggio, del leasing. Continua a leggere: Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (V) Cerca questo articolo con: automobile | autoveicoli | deducibilità | deduzione | deduzione auto | deduzioni | fisco | irpef | leasing | plusvalenza | spese auto
Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (IV)Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 26th febbraio
![]() Quando l’imprenditore o professionista utilizza un veicolo a motore che rientra nella terza categoria descritta (quella dei mezzi ad uso promiscuo), esistono dei limiti massimi alla spesa deducibile: le eventuali eccedenze risultano totalmente indeducibili, senza eccezioni.
Il primo limite riguarda le spese di acquisto: l’eventuale costo che eccede una certa soglia è fiscalmente irrecuperabile. Questa soglia è pari a € 18.075,99 per autovetture e caravan (€ 25.822,84 per agenti e rappresentanti di commercio), a € 4.131,66 per i motocicli e a € 2.065,83 per i ciclomotori. Se il bene è preso in leasing, questi limiti sono riferiti ai relativi canoni. Continua a leggere: Deduzione spese auto: un po’ di chiarezza (IV) Cerca questo articolo con: automobile | deducibilità | deduzione auto | deduzioni | fisco | irpef
|