Nuove spese mediche detraibili

di Stefania Russo Commenta

L'Agenzia delle Entrate con la circolare 19/E dello scorso 1° giugno ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità...

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 19/E dello scorso 1° giugno ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di detrarre alcune spese mediche in sede di dichiarazione dei redditi.

Più nel dettaglio, l’amministrazione finanziaria ha spiegato che possono essere portate in detrazione anche le spese sostenute a fronte dell’acquisto di dispositivi medici presso un’erboristeria, in quanto a tal fine non rileva la qualifica del soggetto alienante. L’unica condizione è che vengano soddisfatti i requisiti previsti dalla circolare n. 20/E del 2011 (cosiddetto “scontrino parlante” e prodotto contrassegnato da marcatura CE).

DISPOSITIVI MEDICI DETRAIBILI

Sempre nella stessa circolare l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito in merito alle possibilità di detrarre la spesa sostenuta per l’acquisto di un dispositivo ad ultrasuoni necessario per specifiche cure prescritte dal medico. Al riguardo, in particolare, l’amministrazione finanziaria ha precisato che la macchina a ultrasuoni, non rientrando nell’elenco dei dispositivi medici di uso comune, può essere oggetto di detrazione qualora vengano soddisfatte due condizioni: presenza di scontrino o fattura da cui risulta l’indicazione dei dati e/o del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico; la capacità del contribuente di provare che il dispositivo medico sia contrassegnato dalla marcatura CE che ne attesta la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE.

DETRAZIONE SPESE ATTIVITÀ SPORTIVE DEI FIGLI

L’Agenzia delle Entrate ha invece ribadito l’impossibilità di detrarre le spese sostenute per l’attività fisica, anche in presenza di un certificato medico che prescriva lo svolgimento di una determinata attività motoria, dal momento che tale attività va inquadrata in un generico ambito salutistico di cura del corpo e non può essere riconducibile a un trattamento sanitario qualificato.

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