Novità IMU 2013

di Vito Verna Commenta

Ecco le normative che, dal 2013, modificheranno l'IMU.

Nonostante la manovra salva-Italia sia solamente di recente entrata in vigore, con il proprio carico di innovazioni quali l’introduzione dell’Imposta Municipale Unica o IMU, anche se meglio sarebbe definirla Imposta Municipale Propria, starebbe già subendo, sia in virtù dei numerosi emendamenti presentati che in virtù del decreto sulle semplificazioni che verrà discusso in Parlamento a partire dalla settimana prossima, numerose modifiche.

ESENZIONE IMU EDILIZIA SOCIALE

Alcune di queste, stando alle prime indiscrezioni, riguarderebbero proprio l’IMU e, in particolare, le detrazioni e le esenzioni grazie alle quali, a partire dal 2013, si potrà evitare di pagare, per intero, la vecchia Imposta Comunale sugli Immobili.

DETRAZIONE IMU

A partire dal prossimo anno, a meno che un decreto legge del Governo Monti non scombini l’attuale realtà dei fatti, l’IMU subirà alcune drastiche modifiche che, se da una parte amplieranno la platea degli esenti dall’altro ridurranno l’entità delle detrazione sia per la singola famiglia che per le singole abitazioni, siano esse considerate prime o seconde case.

CALCOLO IMU

Se, infatti, i Comuni potranno ritenersi esenti dal pagamento dell’IMU sugli edifici utilizzati esclusivamente per scopi istituzionali, le famiglie vedranno ridursi lo sconto IMU ad un solo componente, così che la prevista detrazione di 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni residente nell’abitazione di proprietà della famiglia valga, dal 2013, solamente per il primo figlio con un’età utile a godere dell’agevolazione fiscale.

IMU SU ABITAZIONE PRINCIPALE DA GENNAIO 2012

Non ci si dimentichi, poi, della riforma del catasto che, stando alle prime informazioni non ufficiali in merito dovrebbe portare ad una rivalutazione catastale di ogni tipologia di abitazione privata del 60%.

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