Le stangate fiscali di marzo 2012

di Vito Verna Commenta

In particolare, però, sarà marzo 2012 ad essere uno dei mesi peggiori degli ultimi anni

Per tutte le famiglie italiane il 2012, purtroppo, sarà uno degli anni più difficili dal 2008, anno durante il quale, come molti ricorderanno, il crack Lehmann causò la terribile crisi finanziaria i cui effetti si starebbero ancora oggi facendo sentire.

PRINCIPALI SCADENZE FISCALI MARZO – APRILE 2012

In particolare, però, sarà marzo 2012, a causa soprattutto di una busta paga mai così inconsistente, ad essere uno dei mesi peggiori degli ultimi anni.

REDDITI ESENTI IRPEF 2012 

Vediamo dunque, esaustivamente e schematicamente, cosa bisognerà attendersi dal mese appena cominciato e quali saranno le stangate fiscali maggiormente rilevanti di marzo 2012.

ADDIZIONALI REGIONALI

Ad incidere sulla busta paga di marzo, come da molti quotidiani nazionali anticipato nei giorni scorsi, saranno soprattutto le addizionali regionali IRPEF.

Il conguaglio 2011, a causa dell’aumento percentuale delle aliquote minime e massime pari al 33%, potrebbe portare ad un aumento delle addizionali regionali di almeno 76 euro per ogni contribuente italiano.

ADDIZIONALI COMUNALI

Non andrebbe meglio, purtroppo, sul versante delle addizionali comunali IRPEF.

Ciascun contribuente italiano sarà infatti costretto, mediante trattenuta in busta paga, a pagare almeno il 30%, a titolo di acconto, delle addizionali comunali che, stando alle prime indiscrezioni, subiranno in deciso aumento in tutti i Comuni italiani.

ELENCO ALIQUOTE COMUNALI IRPEF

In totale, dunque, ciascun italiano potrebbe trovarsi nella condizione, quanto mai sgradevole, di pagare, solamente a marzo, una cifra compresa tra i 300 ed i 400 euro.

Rispondi