La detrazione si estende a computer e televisori

di Giuseppe Aymerich Commenta

Sono passati appena pochi giorni da quando è stato varato il decreto che prevede una detrazione IRPEF..

Sono passati appena pochi giorni da quando è stato varato il decreto che prevede una detrazione IRPEF per tutti coloro che, essendo impegnati in una ristrutturazione edilizia, acquisteranno nel 2009 mobili o elettrodomestici, fruendo di un risparmio fiscale pari al 20% dell’acquisto fino a diecimila euro di spesa complessiva.

Ma in questi pochi giorni c’è stata qualche modifica di cui tener conto: in Gazzetta Ufficiale, infatti, il testo è stato pubblicato in maniera leggermente differente da come era stato annunciato in un primo momento.
Due, in particolare, le novità: innanzitutto, la detrazione non sarà più ripartita in dieci tranche annuali di pari importo, bensì solo in cinque; questo renderà più sostanzioso il risparmio annuale, anche se dimezzerà il periodo di fruizione del bonus.


Ma soprattutto, è stato specificato che col termine “elettrodomestici” si fa riferimento anche a televisori e computer, i cui acquisti dunque avranno pieno diritto di cittadinanza al momento dei calcoli che faremo nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno.
In un primo momento, inoltre, era sembrato che il decreto sarebbe stato destinato all’oblio, in quanto il testo sarebbe stato recepito come emendamento all’interno del “Milleproroghe”, la cui conversione in legge è in discussione proprio in questi giorni in Parlamento: una soluzione che avrebbe accelerato la definitiva entrata in vigore della detrazione e quindi avrebbe offerto rapide certezze ai contribuenti.


Alla fine, però, si è preferito rinunciare a questa ipotesi, per consentire un esame più attento dell’agevolazione fiscale in questione mediante le normali procedure parlamentari di conversione in legge, per la quale vi sarà tempo fino alla prima metà di aprile.

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