Invio telematico modello 770 mensile slitta al 2012

di Stefania Russo Commenta

L'invio telematico del modello 770 mensile, che sarebbe dovuto partire alla fine di marzo 2011, ha subito uno slittamento. Mediante l'emanazione..

L’invio telematico del modello 770 mensile, che sarebbe dovuto partire alla fine di marzo 2011, ha subito uno slittamento.

Mediante l’emanazione di un decreto del presidente del consiglio dei ministri, infatti, è stata spostata a tutto il 2011 la fase di sperimentazione e a partire dal 2012 l’entrata in vigore della reale operatività della trasmissione telematica con cadenza mensile. Il rinvio è stato giustificato da necessità di adeguamento di carattere tecnico.


Slitta al 2012, dunque, l’archiviazione definitiva della dichiarazione annuale con cui i datori di lavoro comunicano all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai propri dipendenti attraverso il Cud, che diventerà quindi un adempimento mensile alla pari di quello con il quale vengono comunicati i dati contributivi all’Inps.


Lo stesso decreto che ha fatto slittare al 31 dicembre l’invio telematico del modello 770 con cadenza mensile ha rinviato anche altri adempimenti di natura fiscale. Tra questi figura lo slittamento al 31 dicembre della revisione ordinaria degli studi di settore, il cui documento non dovrà più essere pubblicato entro il 30 settembre ma entro il 31 dicembre.

Hanno subito uno slittamento, inoltre, anche alcune scadenze fissate per la riscossione. Tra queste slitta al 31 dicembre 2011 il termine per predisporre le procedure di gara ad evidenza pubblica per gli enti locali volte ad affidare il servizio di riscossione delle entrate locali. Stesso rinvio vale anche per le normative di carattere regionale sulle tasse automobilistiche e Irap.

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