Intervista col direttore di Equitalia

di Giuseppe Aymerich 1

Laddove l’Erario o gli istituti previdenziali non riescono, con i loro mezzi ordinari, a recuperare le somme loro dovute da parte dei..

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Laddove l’Erario o gli istituti previdenziali non riescono, con i loro mezzi ordinari, a recuperare le somme loro dovute da parte dei contribuenti, scende in campo il concessionario della riscossione, che da alcuni anni è un servizio totalmente in mano pubblica e affidato alla società Equitalia SpA, di proprietà dal Ministero delle Finanze.

Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha pubblicato un’intervista col direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna, con il quale si è commentato il punto sul mondo delle riscossioni e delle misure coattive.


Cuccagna ha rigettato l’idea che il concessionario della riscossione possa compiere abusi e vessazioni ai danni dei contribuenti: egli ha rilevato, infatti, che la cronaca negli ultimi anni ha messo in evidenza pochissimi casi di storture e inefficienze e che comunque vi sono state numerose circolari interne volte ad azzerarle del tutto.


Il direttore ritiene comunque che al momento Equitalia stia viaggiando sui binari migliori: le procedure esecutive avviate presso i tribunali sono diminuite del 4% rispetto all’anno precedente, mentre le riscossioni complessivamente intese sono andate aumentando notevolmente, sebbene di questo non ne abbia precisato le cifre esatte.

L’intervistato ha poi riconosciuto l’importanza della rateazione nella riscossione degli importi, benché ritenga che comunque questo consenta solo di dilazionare e non di risolvere i problemi di liquidità di cittadini e imprese in difficoltà.

In tutti i casi, Cuccagna ha difeso il complesso sistema di requisiti economico-patrimoniale richiesti per poter accedere al beneficio della rateazione, studiato in maniera molto strutturata proprio per tenere conto delle differenti esigenze espresse dalle varie categorie di contribuenti.

Per il futuro, il funzionario ha promesso un rafforzamento dei servizi on line di Equitalia, a partire dall’estratto conto, e la novità dell’adozione dei modelli RAV per i pagamenti.

Commenti (1)

  1. I problemi con Equitalia non finiscono mai. Dopo aver pagato a Equitalia quattro cartelle INPS di mia figlia per un importo di 3087 euro e aver fatto controllare all’INPS la corrispondenza esatta dei pagamenti, è arrivata dopo 8 giorni da parte di Equitalia la notifica di una delle cartelle già pagate. Questo e altro succede a Bologna.

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