IMU e IVA legge di stabilità 2013

di Vito Verna Commenta

dell'Imposta Municipale Unica in un'imposta esclusivamente comunale e municipale

IMU e IVA legge di stabilità 2013

Entro il termine di legge di lunedì 15 ottobre 2012 la legge di stabilità 2013 dovrà obbligatoriamente approdare in Consiglio dei Ministri affinché venga discussa, opportunamente modificate e, dunque, definitivamente approvata.

RAVVEDIMENTO OPEROSO MANCATA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IMU

Molti i provvedimenti che verranno inseriti in questa particolare legge di carattere prettamente economico e finanziario sebbene gli interventi più interessanti ed attesi certamente rimangono quelli relativi al definitivo blocco dell’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Imposta sul Valore Aggiunto e al definitivo trasferimento dell’intero gettito derivante dall’Imposta Municipale Unica direttamente ai comuni.

ACCERTAMENTO MANCATA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IMU

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

Nonostante l’aumento di ben due punti percentuali dell’aliquota ordinaria dell’Imposta sul Valore Aggiunto (inizialmente destinata a raggiungere quota 23% entro la fine del 2012) sia stato rimandato dal Governo Monti, che grazie al decreto cosiddetto Spending review sarebbe riuscito a rinviarlo addirittura al 2013, obiettivo primario dell’esecutivo è oggi quello di scongiurarlo definitivamente venendo incontro alle esigenze delle imprese italiane che, da sempre, si opporrebbero all’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Imposta sul Valore Aggiunto quale possibile causa di riduzione dei consumi.

IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

Molto interessanti, invece, le novità sul fronte dell’Imposta Municipale Unica che, dopo questo primo anno di rodaggio, scandito dalle proteste dei più differenti attori coinvolti nella vicenda (cittadini e sindaci in primis), potrebbe venir completamente stravolta dal Governo Monti grazie all’imminente approvazione della legge di stabilità 2013.

RAVVEDIMENTO OPEROSO RITARDATO VERSAMENTO IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

All’ordine del giorno la definitiva delineazione di uno dei tre possibili scenari di seguito elencati:

  • la trasformazione dell’Imposta Municipale Unica in un’imposta esclusivamente comunale e municipale
  • la trasformazione dell’Imposta Municipale Unica in un’imposta esclusivamente comunale e municipale con la possibilità che lo Stato si avvalga della facoltà di prelevare quanto dovuto per la costituzione del cosiddetto Fondo di Riequilibrio
  • la divisione dell’Imposta Municipale Unica in due differenti imposte: una destinata ai Comuni (IMU municipale) e una destinata allo Stato (IMU erariale)

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