Fac-simile istanza mediazione tributaria e ricorso

di Stefania Russo Commenta

Con la circolare n. 9/E del 19 marzo l'Agenzia delle Entrate ha illustrato e fornito le istruzioni della mediazione tributaria...

Con la circolare n. 9/E del 19 marzo 2012 l’Agenzia delle Entrate ha illustrato e fornito le istruzioni inerenti alla mediazione tributaria, il nuovo istituto introdotto dal Dl 98/2011 obbligatorio prima della proposizione del ricorso dinanzi alla Commissione tributaria provinciale per le liti riguardanti atti dell’Agenzia delle Entrate e aventi valore non superiore a 20.000 euro.

Nella stessa circolare l’Agenzia delle Entrate ha fornito anche un fac-simile dell’istanza che la nuova normativa impone a coloro che intendono presentare ricorso.

NOVITÀ DECRETO SEMPLIFICAZIONI 2012

Dal modello fornito dall’amministrazione finanziaria, in particolare, emerge che l’istanza del contribuente deve contenere il ricorso che si intende proporre alla Commissione tributaria provinciale e la domanda di annullamento dell’atto, formulata sulla base delle stesse motivazioni indicate nel ricorso. Al contribuente è inoltre riconosciuta la possibilità do formulare una proposta di mediazione, attraverso la quale si chiede una rideterminazione dell’ammontare del tributo il cui pagamento è richiesto dall’atto notificato.

MEDIAZIONE TRIBUTARIA OBBLIGATORIA PER LITI FINO A 20.000 EURO

L’istanza deve essere presentata secondo i termini e le modalità previste per la presentazione del ricorso alla Commissione tributaria provinciale, ne deriva quindi che il contribuente, qualora voglia rivolgersi al giudice a seguito di esito negativo del procedimento di mediazione, deve solo costituirsi in giudizio, ossia depositare presso la segreteria della Commissione tributaria l’istanza proposta.

Di seguito proponiamo il fac simile dell’istanza contenuto nella circolare dell’Agenzia delle Entrate.

Download fac-simile istanza mediazione tributaria

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