Enti riammessi al 5 per mille triennio 2006-2008

di Vincenzo Cocozza Commenta

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, nell’apposita sezione dedicata al 5 per mille accessibile dall’home-page, gli elenchi delle onlus, degli enti di volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche escluse o riammesse alla ripartizione dei fondi relativi al triennio 2006-2008.

ISCRIZIONE 5 PER MILLE 2012

L’assegnazione del beneficio agli enti riammessi è stata disposta a seguito delle proroghe previste dall’articolo 1, comma 23-quaterdecies , del D.L. n. 194/2009 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2010 ) e dall’articolo 2, comma 4-septiesdecies, del D.L. n. 40/2010 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 73/2010) che hanno posticipato al 30 aprile 2010 il termine per l’integrazione documentale delle domande regolarmente presentate dagli enti interessati al beneficio per gli anni finanziari 2006, 2007 e 2008, e per la presentazione di dichiarazioni sostitutive da parte di associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni.

REGOLARIZZAZIONE DOMANDE 5 PER MILLE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2012

L’importo complessivo reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate ammonta a 16 milioni di euro, ripartito in maniera progressiva per i suddetto triennio in: 1 milione di euro per l’anno 2006, 4,6 milioni per il 2007, e oltre 10 milioni per l’anno 2008.

► SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE DOMANDA DEL 5 PER MILLE

Tra i soggetti riammessi figurano anche la “Fondazione italiana sclerosi multipla”, che usufruirà di 867mila euro, la “Associazione Villaggi SOS Italia”, cui vanno 355mila euro, la “Caritas italiana”, cui andranno 232mila euro, la “Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi”, che riceverà 150mila euro per l’anno 2007 e 138mila euro per l’anno 2008, la “Associazione nazionale mutilati e invalidi civili” (141mila euro), la “Fondazione Genoa 1893” (115mila euro) e il “Centro Ospedaliero San Donato” (112mila euro). Riammessa, tra gli altri, anche la “Fondazione Bettino Craxi”, cui saranno destinati soltanto 38mila euro.

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