Ecco le nuove regole dell’Imposta Municipale Unica

di Vito Verna Commenta

Il decreto cosiddetto Enti Locali (ovverosia il dl 174/2012 recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”), recentemente entrato in vigore grazie all'azione del Governo Monti, avrebbe altresì reso operative le modifiche all'Imposta Municipale Unica

Ecco le nuove regole dell'Imposta Municipale Unica

Il decreto cosiddetto Enti Locali (ovverosia il dl 174/2012 recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”), recentemente entrato in vigore grazie all’azione del Governo Monti, avrebbe altresì reso operative le modifiche all’Imposta Municipale Unica e, in particolar modo, i nuovi requisiti per l’applicazione dell’Imposta Municipale Unica anche e soprattutto in relazione agli immobili detenuti da enti non commerciali piuttosto che detenuti per scopi non commerciali.

RAVVEDIMENTO OPEROSO MANCATA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IMU

Il Governo Monti, in particolar modo e sentito il parere negativo del Consiglio di Stato, che negli scorsi giorni avrebbe espresso preoccupazione contestando l’assenza, dal su indicato provvedimento, della precisa e chiara definizione delle caratteristiche necessarie ad individuare, senz’alcun dubbio, gli enti non commerciali piuttosto che gli immobili non destinati a scopi commerciali, avrebbe finito con il modificare parte della succitata normativa.

ACCERTAMENTO MANCATA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE IMU

Proprio per questo motivo, come forse saprete, il Governo Monti avrebbe modificato ed integrato l’art. 9, comma 6, del decreto cosiddetto Enti Locali che, attualmente, riporta: “Al comma 3 dell’articolo 91 bis del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, le parole da: “e gli elementi” fino alla fine, sono sostituite dalle seguenti: “gli elementi rilevanti ai fini dell’individuazione del rapporto proporzionale, nonché i requisiti, generali e di settore, per qualificare le attività di cui alla lettera i) del comma 1 dell’articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, come svolte con modalità non commerciali “.

RAVVEDIMENTO OPEROSO RITARDATO VERSAMENTO IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

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