Domanda 5 per mille 2011, iscrizioni dal 15 marzo

di Stefania Russo Commenta

Con la circolare n. 9/E del 3 marzo 2011 l'Agenzia delle Entrate ha comunicato che da martedì 15 marzo e fino a sabato 7 maggio gli enti per il volontariato..

Con la circolare n. 9/E del 3 marzo 2011 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che da martedì 15 marzo e fino a sabato 7 maggio gli enti per il volontariato e le associazioni sportive possono inoltrare la domanda per diventare beneficiari delle somme destinate dai contribuenti, pari al 5 per mille dell’Irpef. In questo caso la domanda può essere inoltrata esclusivamente per via telematica, attraverso i servizi Entratel o Fisconline oppure tramite gli intermediari autorizzati.

Per gli enti della ricerca scientifica e dell’Università e gli enti della ricerca sanitaria, invece, le domande dovranno essere inoltrate entro il 30 aprile 2011 rispettivamente al Miur e al Ministero della Salute, che poi provvederanno all’invio dei relativi elenchi all’Agenzia delle Entrate entro il 7 maggio 2011.


Per i comuni, invece, non è previsto alcun elenco, in quanto i cittadini che vogliono destinare il 5 per mille al loro comune di residenza potranno farlo semplicemente nella dichiarazione dei redditi.

Gli elenchi provvisori dei beneficiari verranno pubblicati il 14 maggio, eventuali errori potranno essere segnalati dagli enti per il volontariato e dalle associazioni sportive entro il 20 maggio. Gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 mille 2011 verranno poi pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 31 marzo 2012.

I soggetti ammessi al 5 per mille 2011 devono svolgere un’attività finalizzata ad uno dei seguenti scopi:
– sostegno del volontariato, delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori indicati dall’articolo 10, comma 1, lettera a), del Dlgs 460/1997
– finanziamento della ricerca scientifica e dell’università
– finanziamento della ricerca sanitaria
– sostegno delle attività sociali svolte dal proprio Comune di residenza
– sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

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