Detrazioni e deduzioni partita Iva

di Stefania Russo Commenta

I liberi professionisti, i lavoratori autonomi, i rappresentanti e gli agenti titolari di partita Iva possono portare in detrazione...

I liberi professionisti, i lavoratori autonomi, i rappresentanti e gli agenti titolari di partita Iva possono portare in detrazione i costi sostenuti per lo svolgimento della propria attività, ossia tutti quelli che sono strumentali ad essa.

Tra le spese deducibili e detraibili dal reddito imponibile del libero professionista titolare di partita Iva figurano anzitutto i costi sostenuti per l’apertura della partita Iva, ovvero i costi sostenuti per l’acquisto delle marche da bollo, le spese del commercialista e quelle sostenute per il disbrigo delle pratiche amministrative.

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E’ inoltre possibile portare in detrazione l’eventuale canone di locazione dell’ufficio o dello studio e, sempre in riferimento alla sede in cui si svolge la propria attività lavorativa, è possibile portare in detrazione i costi sostenuti per le utenze telefoniche, internet, luce, acqua, gas, spese condominiali, spese per le pulizie, spese di ristrutturazione, ecc.

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E’ possibile ottenere uno sconto sulle spese portando in detrazione anche quelle sostenute per l’acquisto di mobili e gli arredi dell’ufficio (scrivanie, sedie, poltrone, ecc.); quelle sostenute per l’acquisto delle dotazioni informatiche, come monitor, computer, software, ecc.; quelle riguardanti corsi di formazione, convegni e master, compresi anche i costi di vitto e alloggio sostenuti per partecipare a tali corsi; quelle sostenute per l’acquisto di un mezzo di locomozione destinato all’attività di impresa, compresi i costi di assicurazione, marche da bollo, pedaggi autostradali, ecc.

Tra le spese detraibili figurano inoltre gli interessi passivi per l’acquisto di beni strumentali all’attività di impresa, nei limiti di quanto previsto dal TUIR.

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