Detrazioni e deduzioni 2011

di Stefania Russo Commenta

Nonostante al ripresa economica in atto le casse statali vivono ancora una situazione piuttosto complicata, motivo per il quale per la dichiarazione..

Nonostante al ripresa economica in atto le casse statali vivono ancora una situazione piuttosto complicata, motivo per il quale per la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2010 non sono stati introdotti nuovi oneri deducibili, le principali novità della dichiarazione che i contribuenti si apprestano a compilare sono finalizzate non a ridurre l’Irpef ma ad intensificare le misure volte a recuperare le imposte evase.

Tra le principali novità relative alla dichiarazione dei redditi 2011 figura la mancata proroga per il 2010 della possibilità di detrarre il 19% dei soldi spesi dai contribuenti per i servizi di trasporto pubblico (abbonamenti pubblici a tram, autobus e metropolitana).


Allo stesso modo è stata eliminata anche la possibilità di detrarre le spese sostenute a titolo di formazione dei docenti. Al contrario, invece, sono state confermate la detrazione del 36% per gli interventi di ristrutturazione edilizia (per un importo massimo pari a 48.000 euro), la detrazione del 55% delle spese sostenute per interventi finalizzati al risparmio energetico e l’imposta sostitutiva del 10% da applicare ai redditi percepiti dai lavoratori dipendenti del settore privato in relazione agli incrementi di produttività (detassazione dei premi di produttività).

Sono inoltre stati confermati gli sconti di recente introduzione per l’asilo nido dei figli (fino ad un importo massimo di 632 euro), per l’attività sportiva dei figli (fino ad un importo massimo di 210 euro per figlio), la spesa sostenuta per l’acquisto di un nuovo frigorifero di classe non inferiore ad A+ e la parcella pagata al mediatore per l’acquisto dell’abitazione principale.

E’ stata inoltre introdotta la cosiddetta cedolare secca sui canoni da locazione di immobili ad uso abitativo e un’imposta secca del 20% sui redditi da locazione a canone convenzionato situati in provincia dell’Aquila (codici cedolare secca Abruzzo).

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